
(di Enzo Trigiani)
Luca Guarneri, addetto stampa del Novagli Team Bike, racconta la storia di una famiglia che ha sempre avuto un rapporto speciale con la bicicletta. “E’ vero – conferma Guarneri -. Ho incontrato a tale proposito Amelia Senini, moglie dello scomparso Giorgio al quale è dedicato il Trofeo organizzato dal nostro sodalizio ciclistico. La prima cosa che mi ha mostrato Amelia entrando nella sua abitazione monteclarense, è una foto in bianco e nero che ritrae un giovane Giorgio Senini in sella ad una bici, una Legnano. Una delle più belle bici che macinavano chilometri costruite in quegli anni. L’avevano comprata Giorgio e il fratello Giuseppe con i proventi derivati da un piccolo allevamento di conigli che avevano imbastito nei primi anni ’50. Dopo tanti sacrifici finalmente avevano potuto permettersela decidendo di acquistare la più bella, una Legnano appunto. Una bici di valore – continua Luca Guarneri - che Giorgio sapeva sfruttare a dovere. Giorgio e Giuseppe hanno corso anche in alcune squadre della vicina Carpenedolo, a partire dall’Unione Sportiva Ritrovo Giovanile CSI, fino alla Bober, una società dilettantistica che a metà secolo scorso era considerata uno squadrone. Correvano insieme su e giù per la provincia di Brescia, in compagnia di amici. Amelia ne ricorda uno in particolare, era Enrico Tisi e a tale proposito ricorda un aneddoto. Un giorno Giorgio, Giuseppe ed Enrico sono saliti da Montichiari fino a Bovegno, in alta Val Trompia. A quei tempi le strade non erano asfaltate, erano strade bianche. Sono arrivati fin su a questo paesino, dove li aspettava un prete. A sera Giorgio voleva a tutti i costi tornare a casa, aveva voglia di pedalare. Il sacerdote ha evitato ai tre questa fatica, ospitandoli la notte. L’avventura di Bovegno è niente in confronto ad un'altra “gita” fatta sempre dall’allegra compagnia. Insieme sono arrivati a Roma. La carriera di Giorgio si è interrotta su un tornante delle Coste, i Colli di Sant’Eusebio. Durante una discesa, erano strade bianche, una caduta accidentale gli ha provocato la rottura del ginocchio. Una cosa perfettamente risolvibile ai giorni nostri, ma le complicazioni insorte nella lunga permanenza in ospedale in quegli anni, non gli hanno permesso di conservare la gamba da ciclista. Giorgio Senini ha conosciuto grandi personaggi grazie alla sua passione. Due nomi su tutti: Michele Dancelli, castenedolese vincitore di una Milano - Sanremo e per due volte bronzo mondiale. Con Felice Gimondi aveva un rapporto speciale. Il futuro ha riservato sorprese in questo senso: Gimondi è il presidente della Bianchi, squadra di mountain bike con uno sponsor che a casa Senini conoscono bene: TX Active, marchio di proprietà di Italcementi, azienda che da anni lavora in sinergia con la Senini Spa. Nata nel 1960 come azienda produttrice di blocchi e manufatti in calcestruzzo, oggi Senini è un’azienda che per definizione è dedita alla produzione di pavimenti autobloccanti, cordoli e blocchi per murature, ma dà anche il nome ad una holding al cui interno sono raggruppate tre prestigiose aziende: Senini Spa, Centro Pose Spa e Immobiliare Ambiente Srl che occupano ambiti di attività diversi ma coordinati. Un assetto societario che vanta cinquant’anni di attività durante i quali l’azienda ha saputo svilupparsi rivelando grandi capacità organizzative e progettuali. Dove è nata questa passione per le due ruote la signora Amelia non sa spiegarlo. Ricorda che era una passione disinteressata. Giorgio la usava sempre per andare al lavoro, nei suoi primi cantieri, e ovviamente nella sua azienda. Una passione talmente contagiosa che l’ha trasmessa proprio agli operai della ditta Senini come Eugenio Boschetti e Massimo Crotti, che qualche anno fa hanno deciso di fare della bicicletta qualcosa in più che una semplice passione. Un gruppo di collaboratori ha cominciato a pedalare in mountain bike e dopo alcune uscite hanno deciso di trovare una maglia e partecipare a qualche gara. Per questo abbiamo disegnato delle maglie con la scritta Senini ben visibile, e da li a poco, nel 2005, è nato il Novagli Team Bike”. La bici è nel DNA della famiglia Senini: Massimo, figlio di Giorgio, è regolarmente tesserato col Team Novagli, mentre i nipoti, Nicola e Andrea Cesaro, corrono su strada (e soprattutto vincono, ndr), con il GS Monteclarense.











