“PiazzaEuropaNetwork diretto da Enzo Trigiani” è il supplemento web del periodico “Piazza Europa diretto da Enzo Trigiani”. Autorizzazione Tribunale di Brescia n° 11/2005 del 17 marzo 2005. © Riproduzione riservata. Tutti i diritti riservati e protetti da legge 633/41 DPR 19/79. Redazione: giornalepiazzaeuropa@virgilio.it

martedì 28 febbraio 2012

MONTICHIARI: LA PASSIONE DELLA FAMIGLIA SENINI PER IL CICLISMO


(di Enzo Trigiani)
Luca Guarneri, addetto stampa del Novagli Team Bike, racconta la storia di una famiglia che ha sempre avuto un rapporto speciale con la bicicletta. “E’ vero – conferma Guarneri -. Ho incontrato a tale proposito Amelia Senini, moglie dello scomparso Giorgio al quale è dedicato il Trofeo organizzato dal nostro sodalizio ciclistico. La prima cosa che mi ha mostrato Amelia entrando nella sua abitazione monteclarense, è una foto in bianco e nero che ritrae un giovane Giorgio Senini in sella ad una bici, una Legnano. Una delle più belle bici che macinavano chilometri costruite in quegli anni. L’avevano comprata Giorgio e il fratello Giuseppe con i proventi derivati da un piccolo allevamento di conigli che avevano imbastito nei primi anni ’50. Dopo tanti sacrifici finalmente avevano potuto permettersela decidendo di acquistare la più bella, una Legnano appunto. Una bici di valore – continua Luca Guarneri - che Giorgio sapeva sfruttare a dovere. Giorgio e Giuseppe hanno corso anche in alcune squadre della vicina Carpenedolo, a partire dall’Unione Sportiva Ritrovo Giovanile CSI, fino alla Bober, una società dilettantistica che a metà secolo scorso era considerata uno squadrone. Correvano insieme su e giù per la provincia di Brescia, in compagnia di amici. Amelia ne ricorda uno in particolare, era Enrico Tisi e a tale proposito ricorda un aneddoto. Un giorno Giorgio, Giuseppe ed Enrico sono saliti da Montichiari fino a Bovegno, in alta Val Trompia. A quei tempi le strade non erano asfaltate, erano strade bianche. Sono arrivati fin su a questo paesino, dove li aspettava un prete. A sera Giorgio voleva a tutti i costi tornare a casa, aveva voglia di pedalare. Il sacerdote ha evitato ai tre questa fatica, ospitandoli la notte. L’avventura di Bovegno è niente in confronto ad un'altra “gita” fatta sempre dall’allegra compagnia. Insieme sono arrivati a Roma. La carriera di Giorgio si è interrotta su un tornante delle Coste, i Colli di Sant’Eusebio. Durante una discesa, erano strade bianche, una caduta accidentale gli ha provocato la rottura del ginocchio. Una cosa perfettamente risolvibile ai giorni nostri, ma le complicazioni insorte nella lunga permanenza in ospedale in quegli anni, non gli hanno permesso di conservare la gamba da ciclista. Giorgio Senini ha conosciuto grandi personaggi grazie alla sua passione. Due nomi su tutti: Michele Dancelli, castenedolese vincitore di una Milano - Sanremo e per due volte bronzo mondiale. Con Felice Gimondi aveva un rapporto speciale. Il futuro ha riservato sorprese in questo senso: Gimondi è il presidente della Bianchi, squadra di mountain bike con uno sponsor che a casa Senini conoscono bene: TX Active, marchio di proprietà di Italcementi, azienda che da anni lavora in sinergia con la Senini Spa. Nata nel 1960 come azienda produttrice di blocchi e manufatti in calcestruzzo, oggi Senini è un’azienda che per definizione è dedita alla produzione di pavimenti autobloccanti, cordoli e blocchi per murature, ma dà anche il nome ad una holding al cui interno sono raggruppate tre prestigiose aziende: Senini Spa, Centro Pose Spa e Immobiliare Ambiente Srl che occupano ambiti di attività diversi ma coordinati. Un assetto societario che vanta cinquant’anni di attività durante i quali l’azienda ha saputo svilupparsi rivelando grandi capacità organizzative e progettuali. Dove è nata questa passione per le due ruote la signora Amelia non sa spiegarlo. Ricorda che era una passione disinteressata. Giorgio la usava sempre per andare al lavoro, nei suoi primi cantieri, e ovviamente nella sua azienda. Una passione talmente contagiosa che l’ha trasmessa proprio agli operai della ditta Senini come Eugenio Boschetti e Massimo Crotti, che qualche anno fa hanno deciso di fare della bicicletta qualcosa in più che una semplice passione. Un gruppo di collaboratori ha cominciato a pedalare in mountain bike e dopo alcune uscite hanno deciso di trovare una maglia e partecipare a qualche gara. Per questo abbiamo disegnato delle maglie con la scritta Senini ben visibile, e da li a poco, nel 2005, è nato il Novagli Team Bike”. La bici è nel DNA della famiglia Senini: Massimo, figlio di Giorgio, è regolarmente tesserato col Team Novagli, mentre i nipoti, Nicola e Andrea Cesaro, corrono su strada (e soprattutto vincono, ndr), con il GS Monteclarense.

CALCIO MONTICHIARI: UN PRATICO PAREGGIO PER GLI UOMINI DI OTTONI

Punto ricco di sostanza per un Montichiari che ha giocato con grande cuore contro un Santarcangelo davvero manovriero. La voglia di vincere della squadra rossoblù dopo il passo falso subito in settimana con la Valenzana ha dovuto fare i conti con l'espulsione di Lo Iacono, che ha costretto la formazione di Mister Ottoni a giocare per quasi 40' con un uomo in meno. Un'inferiorità numeroica che i romagnoli, complice l'attento schieramento dei locali, non solo non sono riusciti a far fruttare, ma devono addirittura ringraziare Nardi che al 2' di recupero è stato provvidenziale nel neutralizzare un tocco a distanza ravvicinata del neo-entrato Kyeremateng, che sembrava destinato in fondo al sacco. Un brivido finale che ha concluso un incontro comunque piacevole e sostanzialmente equilibrato, nel quale i gialloblù si sono distinti per un abile palleggio, mentre i giocatori monteclarensi sono riusciti a pungere con veloci ripartenze. Da segnalare a tal proposito la ghiotta occasione del 40', quando Nardi è stato abilissimo ad anticipare Altobelli libero davanti a lui. Sulla respinta del portiere ospite si è proiettato Florian che ha cercato di inquadrare la porta sguarnita con un palonetto che si è perso di poco sul fondo. Di Graziani, invece, l'occasione più nitida pewer gli ospiti, che all'8' si sono visti negare il vantaggio da un doppio intervento di Polizzi.

Montichiari-Santarcangelo 0-0
Montichiari (4-4-2): Polizzi 6; Filippini 6.5; Corallo 6.5; Verdi 6.5; Severgnini 6; Saleri 6 (20' s.t. Dalì 6); Dolce 6.5; Filiciotto 6 (37' s.t. Agostinone n.g.); Lo Iacono 6; Altobelli 6.5; Florian 6.5 (43' s.t. Kyeremateng n.g.). A disposizione: Gambardella; Pedon; Justino; Dimas. All: Claudio Ottoni 6.5.

Santarcangelo (4-3-1-2): Nardi 6.5; Arrigoni 6; Cola 6.5; Del Pivo 6; Locatelli 6; Baldinini 6; Zavalloni 6 (19' s.t. Ferri n.g.); Bazzi 6; Tonelli 6.5; Scotto 6 (35' s.t. Schiavini n.g.); Graziani 6.5 (38' s.t. Bacchiocchi n.g.). A disposizione: Bicchiarelli; Antoniacci; Gregorio; Fabbri. All: Giuseppe Angelini 6.

Arbitro: Diego Bruno di Torino 6.

Note: spettatori 200 circa - recupero: 1' e 5' - angoli: 4-3 per il Santarcangelo - ammoniti: Verdi; Dalì; Lo Iacono; Zavalloni; Del Pivo - espulsi: 12' s.t. Lo Iacono; 37' s.t. Rosin (allenatore in seconda del Montichiari).

VOLLEY MONTICHIARI: A FROSINONE PER IL RECUPERO DELLA TERZA DI RITORNO

Non ha provocato particolari scossoni la sconfitta di sabato scorso in casa della Pomì Casalmaggiore. L’A&P Olivieri Montichiari non ne avrebbe avuto neppure il tempo, visto che le ragazze di Giorgio Nibbio saranno già in campo mercoledì sera (inizio alle 20.30) per il recupero della terza giornata di ritorno.
Se con Casalmaggiore le motivazioni possono aver influito, con la Pomì a caccia di punti utili per conquistare i play off promozione, mentre Montichiari è sulla buona strada verso la salvezza, contro Frosinone si scende in campo per una vera e propria rivincita: “La sconfitta di sabato non è stata determinata dalla nostra poca volontà – conferma Giorgio Nibbio -. Noi stiamo ancora lottanto per ottenere la matematica certezza della salvezza. Quindi tutte le partite hanno un valore fondamentale. Dico solo che se la Pomì mantenesse uno standard così alto nel fondamentale della battuta vincerebbe anche i play off. Per quanto ci riguarda, dobbiamo fare ancora strada per tagliare nel modo migliore il nostro traguardo. Adesso ci aspetta una trasferta molto difficile a Frosinone, che dobbiamo saper affrontare nel modo migliore, perché in palio ci sono punti importanti. Inoltre all’andata fu la nostra prima sconfitta, per di più al PalaGeorge. Sono convinto che per le ragazze sarà una sfida particolare”. Dunque la sconfitta con il Casalmaggiore è già alle spalle, anche se per Nibbio era una sorta di derby, visto che il tecnico dell’A&P Olivieri è originario di Casalmaggiore: “Quella con Casalmaggiore, professionalmente, è solo una partita come le altre. Naturalmente riservava particolari emozioni per me. Innanzitutto essere ritornato nel palazzetto dove ho giocato per un decennio. Si tratta del passato, il presente è Frosinone e mi aspetto una prova di sostanza da parte delle ragazze”.

CASTIGLIONE: DA MR LIBRO ARRIVANO I “GIOCHI RIFLESSI” DEL FOTOGRAFO GABRIELE ZABELLI. INAUGURAZIONE IL 3 MARZO

(di Federico Migliorati)
Si intitola “Giochi riflessi” la mostra del fotografo monteclarense Gabriele Zabelli la cui inaugurazione si terrà sabato 3 marzo alle ore 18 da Mr Libro a Castiglione delle Stiviere. Curata da Paolo Capelletti e Fabrizio Migliorati, l’esposizione porterà in visione numerosi scatti eseguiti da Zabelli tra il 2009 e il 2011 in diverse città europee, accomunati dal tema del riflesso e della trasparenza. Nato nel 1983, laureato in architettura, ha già alle spalle alcune personali tra cui Verticale, Venezia, mostra presentata prima a Botticino (Bs) nel 2009 e poi a Castiglione delle Stiviere nel 2010. L’esposizione In un mondo riconosco... , invece è stata allestita, con relativo libro d’artista, a Bagnolo Mella sempre nel 2010. .È il vetro l’oggetto attraverso cui l’obiettivo della macchina fotografica di Zabelli coglie forme che si incontrano e si incrociano: tra l’occhio ed i riflessi il gioco, dunque, è immediato, sempre infinito, ripetibile e continuamente nuovo. La mostra ospitata da Mr Libro vivrà un momento parallelo con la presentazione del libro omonimo, edito dall’associazione culturale e casa editrice Casa di Marrani con sede a Gussago e di cui sono curatori gli stessi Capelletti e Migliorati. L’esposizione resterà aperta, ad ingresso libero, fino a sabato 7 aprile, con i seguenti orari: lunedì dalle 15,30 alle 19,30; dal martedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30; venerdì e sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19,30. Per informazioni si può inviare una mail all’indirizzo info@gabrielezabelli.net.

venerdì 24 febbraio 2012

CARPENEDOLO: ESPONE AURELIA BIGNOTTI

(di Enzo Trigiani)
La pittrice carpenedolese Aurelia Bignotti tiene la personale “Percorsi paralleli, acquarelli e olii” nella galleria di Palazzo Deodato Laffranchi a Carpenedolo da sabato 3 marzo, inaugurazione ore 18, al 18 dello stesso mese. La mostra resterà aperta nei giorni di sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

CARPENEDOLO: IN SCENA "LUI E LEI" DOMENICA 26 FEBBRAIO AL PICCOLO TEATRO DI PALAZZO DEODATO LAFFRANCHI


(di Enzo Trigiani)
“Lui e lei, accordi e disaccordi” approda domenica alle 17 di domenica 26 febbraio nel Piccolo Teatro di Palazzo Deodato Laffranchi. Il lavoro teatrale diretto da Vittorio Borsari si propone con gli attori Isabella Picchioni e Daniele Pitari invogliando lo spettatore a chiedersi se davanti ai sentimenti siamo veri o falsi piuttosto che essere impotenti o padroni delle situazioni. Posto unico 5 euro.

Trama
Un ragazzo e una ragazza, un uomo e una donna, nel disperato tentativo di godere della tanto anelata felicità di coppia entrano in scena sotto il nostro sguardo mostrandoci la radiografia delle loro anime - specchio delle nostre - instabili ed ambigue, immerse nel caos delle parole e delle ambizioni. La storia d’amore si snoda seguendo un montaggio di scene dove tra un quadro e l'altro ogni buio indica un cambio di emozione, una diversa sensazione, un avanzamento degli anni e della storia fino a che, dopo che la storia è finita e ripresa varie volte, sembra ritornare al punto di partenza ricomponendo i conflitti. Le traiettorie vissute dai personaggi seguono sottili giochi di confronto, scontro e seduzione che li trascina ad assumere posizioni estreme che non fanno altro che interrogarci riguardo il senso che continuiamo a dare alle parole coppia, matrimonio, amore.

CARPENEDOLO: RINNOVO AIDO CARPENEDOLO-ACQUAFREDDA

Il gruppo intercomunale Aido di Carpenedolo-Acquafredda guidato da Giovanni Roncadori, chiama a raccolta domenica 26 febbraio tutti gli iscritti per tenere l’assemblea generale e il rinnovo delle cariche sociali. La riunione si tiene a partire dalle 8.30 nei locali del ritrovo giovanile in via Marconi a Carpenedolo.

CONDANNA: L'ITALIA DEL GOVERNO BERLUSCONI CONDANNATA DA STRASBURGO

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La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per i respingimenti verso la Libia. Nel cosiddetto caso Hirsi, che riguardava 24 persone nel 2009, non è stato in particolare rispettato l'articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura.
La Corte ha inoltre stabilito che l'Italia ha violato il divieto alle espulsioni collettive, oltre al diritto effettivo per le vittime di fare ricorso presso i tribunali italiani. L'Italia è stata condannata a versare un risarcimento di 15mila euro più le spese a 22 delle 24 vittime, in quanto due ricorsi non sono stati giudicati ammissibili.

Il respingimento del 2009 - Come ha ricordato nei giorni scorsi il Consiglio italiano per i rifugiati (Cir), il 6 maggio 2009 a 35 miglia a sud di Lampedusa, in acque internazionali, le autorità italiane hanno intercettato una nave con a bordo circa 200 persone di nazionalità somala ed eritrea (tra cui bambini e donne in stato di gravidanza). I migranti sono stati trasbordati su imbarcazioni italiane e riaccompagnati a Tripoli contro la loro volontà, senza essere prima identificati, ascoltati né preventivamente informati sulla loro effettiva destinazione.
I migranti non hanno avuto alcuna possibilità di presentare richiesta di protezione internazionale in Italia. Di questi 200 migranti, 24 persone (11 somali e 13 eritrei) sono state rintracciate e assistite in Libia dal Cir. E' stato lo stesso Consiglio ad incaricare gli avvocati Anton Giulio Lana e Andrea Saccucci dell'Unione forense per la tutela dei diritti umani di presentare ricorso dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Maroni: "Rifarei tutto" - "Io sono assolutamente convinto che tutto sia stato fatto nel rispetto delle norme europee. Quei provvedimenti hanno salvato moltissime vite che sarebbero state messe a rischio dai viaggi sui barconi. Sicuramente lo rifarei". Così l'ex ministro dell'Interno, Roberto Maroni, commenta la sentenza. Nel 2009 l'esponente leghista alla guida del Viminale aveva parlato di "una svolta", perché "per la prima volta afferma il principio del respingimento, e non del rimpatrio, verso il Paese di provenienza e non verso il Paese di origine".

CICLISMO: AL FASSA BORTOLO TRE SERATE PER IL MEMORIAL "FULVIO SCHIVARDI" PREVISTE PER IL 2, 3 E 4 MARZO

Si avvicina a grandi passi l'appuntamento con la Tre Sere del Garda – Memorial Fulvio Schivardi, uno degli ultimi avvenimenti dedicati al ciclismo giovanile in programma al Velodromo Fassa Bortolo di Montichiari (Brescia) nelle giornate del 2, 3 e 4 marzo.
Anche quest'anno la manifestazione riservata ad esordienti e allievi (uomini e donne) e juniores sosterrà UNA: l'Associazione Genitori Oncologia Pediatrica (www.una-milano.org), il cui marchio comparirà sulle maglie dei leader delle classifiche di ogni categoria.
L'associazione svolge attività di assistenza sociale e socio sanitaria, diretta a migliorare la cura e l'assistenza ai pazienti affetti da patologie oncologiche pediatriche, nonché ad assistere moralmente e materialmente le famiglie dei malati.
Sul sito internet del velodromo (www.velodromofassabortolo.com) sono disponibili il regolamento, il programma, il modulo di iscrizione oltre agli elenchi iscritti aggiornati (iscrizioni già chiuse per juniores e per le gare master del 3 marzo).

VOLLEY MONTICHIARI: IN TRASFERTA A CASALMAGGIORE

Con la salvezza in tasca, il Montichiari Volley Femminile torna in campo con un giorno di anticipo rispetto al previsto programma della ventunesima giornata. La squadra di Giorgio Nibbio sarà infatti in campo sabato sera, a partire dalle 21, al PalaBaslenga di Casalmaggiore per affrontare la Pomì di Lara Lugli. Le bresciane, dopo la spettacolare festa di domenica scorsa (con la partecipazione al PalaGeorge della Norda Foppapedretti), forti della vittoria nell’ultimo turno di campionato contro la Rota Mercato San Severino hanno virtualmente messo in archivio il discorso legato alla salvezza. L’ottavo posto, con 28 punti, è di tutta tranquillità, e lascia presagire un finale di campionato sereno.
Talmente tranquillo che la società del presidente Samuele Zambon già sta gettando le basi per il futuro, alla ricerca di una cordata di sponsors monteclarensi e bresciani per intraprendere insieme un percorso che possa regalare altre soddisfazioni ai tifosi rossoblu.
Ma il futuro immediato è in terra cremonese, nella patria di Giorgio Nibbio, originario di Casalmaggiore, proprio come il diesse Stefano Condina. Una sfida delicata, soprattutto per le ragazze di Gianfranco Milano che sono in zona play off e cercano punti per consolidare la propria posizione. La vittoria contro Busnago ha lanciato la Pomì verso la lotta alla promozione, staccando le brianzole di 4 punti. Lugli e compagne saranno dunque galvanizzate per l’importante vittoria, ma saranno anche ansiose di affrontare Montichiari per rifarsi della sconfitta subita all’andata al PalaGeorge (3-1).
I sestetti sono ormai consolidati, e i due allenatori non faranno stravolgimenti. In campo bresciano ci sarà Catena come schiacciatrice di banda, in diagonale con Marc. Confermata Krasteva come libero, che si è già perfettamente inserita nei meccanismi di gioco monteclarensi. Nel Casalmaggiore la capitana Lara Lugli sarà tra le protagoniste, come già lo è stata a Busnago con 17 punti messi a segno e il 48% in attacco. Arbitreranno l’incontro Massimo Rolla e Giuseppe Allegrini. Negativi i precedenti con Rolla, che arbitrò la sfortunata trasferta di Matera. Mentre Casalmaggiore con lo stesso arbitro vinse il derby con Crema.

MONTICHIARI: L’ASSOCIAZIONE DAVIDE RODELLA SI RIUNISCE IN ASSEMBLEA IL 1° MARZO



(di Federico Migliorati)
Raggiunge quota 14 primavere di vita l’associazione Davide Rodella, sodalizio fondato nel 1998 e divenuto in poco tempo una delle realtà più importanti nell’ambito sociale ed assistenziale. E come ogni anno, nel mese di marzo, torna a riunirsi in assemblea per approvare il bilancio dell’anno precedente e presentare ai soci il ricco calendario di eventi che la vedrà nuovamente protagonista. L’appuntamento è fissato per giovedì 1° marzo alle ore 20 al ristorante Green Park da Nicoli. All’evento presenzieranno autorità civili, militari e religiose tra le quali il Vescovo ausiliare emerito di Brescia Mario Vigilio Olmi, l’Abate di Montichiari Gaetano Fontana ed una rappresentanza dell’amministrazione comunale monteclarense oltre ai vertici della “Davide Rodella”. L’assemblea sarà preceduta da una Santa Messa celebrata alle ore 18,30 nel Duomo cittadino in ricordo dell’arcivescovo Gianvincenzo Moreni (già Nunzio Apostolico nelle Filippine) e dello stesso Davide Rodella: alla funzione religiosa è prevista la presenza di un nutrito gruppo di insegnanti e studenti della scuola paritaria Tovini-Kolbe. Tra le realtà associative più attive della provincia, la “Davide Rodella” si caratterizza per l’aiuto costante e continuo verso i sofferenti, con un occhio di riguardo per associazioni ed enti del terzo settore. In 13 anni di attività il sodalizio di cui è vicepresidente il dottor Antonio Rodella ha erogato oltre un milione di euro per attività di missionari e sacerdoti sostenendo numerosi progetti destinati ad alleviare le necessità di svariate popolazioni del Terzo mondo; i fondi sono stati devoluti anche a scuole, parrocchie, enti pubblici, istituzioni scolastiche, associazioni locali e gruppi di volontariato. Tra le iniziative maggiormente significative organizzate dal gruppo cittadino va citata la borsa di studio “Francesco Rodella”, riservata a medici e biologi, che nel 2011 ha premiato la dottoressa Ilaria Carola Casetti, del Policlinico San Matteo di Pavia.

martedì 21 febbraio 2012

DON ANDREA GALLO: E' IN EDICOLA IL NUOVO LIBRO DEL PRETE GENOVESE "LA BUONA NOVELLA"

Don Andrea Gallo intervistato dal Direttore Enzo Trigiani


E' uscito il libro di Don Gallo "La Buona Novella". Il prete di confine spinto dall'urgenza di questo momento storico, prende la parola e annuncia la Buona Novella: non ascoltiamo i profeti di sventura. La ricetta per uscire dalla crisi, o meglio per "utilizzare" la crisi con lo scopo di ricostruire il nostro modo di vivere e di pensare“.
La crisi che stiamo attraversando può essere un momento di crescita, di ricostruzione del tessuto sociale, che in questi anni è stato drammaticamente disintegrato. Per farlo bisogna rimboccarsi le maniche e partire dal piccolo: attraverso una solidarietà liberatrice che non sia semplice assistenzialismo, attraverso l'incontro e l'accoglienza, l'ascolto dei movimenti e delle richieste dei giovani, e soprattutto attraverso la giustizia sociale e l'equità. Questo il senso dello scritto di Don Andrea gallo, un libro che ha ricevuto ampia considerazione dalla critica.
L'amatissimo "prete del marciapiede" ci prende per mano e ci mostra la strada, ci incoraggia, ci esorta a non arrenderci: è proprio questo aspetto concreto, pratico, tenace a far sì che il Don non sia un semplice Maestro, ma un vero Testimone.
Perché «alla fine, Dio non ci chiederà se siamo stati credenti, ma se siamo stati credibili».

CALCIO MONTICHIARI: IN CERCA DI CONFERME IN CASA DELLA VALENZANA

(di Enzo Trigiani)
Non c’è davvero tempo da perdere per il Montichiari, che non può certo godersi la preziosissima vittoria conquistata solo domenica sul campo della Sambonifacese. Per la squadra rossoblù incombe infatti già il recupero di mercoledì (fischio d’inizio alle 14.30) in casa della Valenzana, altra diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Un altro esame che la formazione allenata da Claudio Ottoni non può permettersi di sbagliare e durante il quale dovrà fare i conti con un avversario che si gioca in soli 90’ un’intera stagione. Gli alessandrini, dunque, devono aggrapparsi a quella che può essere considerata la loro ultima spiaggia, ma i giocatori del presidente De Pasquale, sul fronte opposto, non possono sciupare l’opportunità di compiere un ulteriore passo in avanti che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della conquista della desiderata salvezza. Proprio in questo senso il massimo dirigente monteclarense ha messo in guardia i suoi ragazzi dai pericoli legati a questo recupero della quinta giornata di ritorno: “A Valenza sarà ancora più difficile che a S. Bonifacio. Loro si giocano tutto in questa partita, mentre noi, d’altra parte, non possiamo permetterci il lusso di rimanere a mani vuote, ma, al contrario, dobbiamo assolutamente conquistare una vittoria che potrebbe farci compiere un vero e proprio salto di qualità nella corsa verso la salvezza. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo per cercare di centrare questo risultato per noi fondamentale. Per riuscirci – termina il presidente De Pasquale – dobbiamo riproporre la concentrazione e la convinzione messe in mostra in casa della Sambonifacese, ma dobbiamo crescere dal punto di vista realizzativo, sfruttando le occasioni che riusciamo a creare. Dobbiamo imparare a chiudere le partite a nostro favore quando possiamo farlo, altrimenti finiamo per correre rischi inutili che possono vanificare tutti i nostri sforzi”. E’ con questo spirito e questa determinazione che il Montichiari si appresta a rendere visita alla Valenzana, che affida proprio all’incontro con Muchetti e compagni le sue ultime speranze di risalita. Un temibile intento che la compagine monteclarense non deve assolutamente consentire agli alessandrini. Giocando con grinta, volontà e tanto cuore, la squadra allenata da Claudio Ottoni può e deve conquistare il solo risultato (si legga vittoria) che può indirizzare con decisione la rotta della navicella monteclarense verso il sospirato porto della salvezza.


Per quel che riguarda la possibile formazione, infine, Mister Ottoni potrebbe confermare in blocco, o quasi, lo schieramento che ha appena centrato una vittoria fondamentale a S. Bonifacio. In assenza di giocatori squalificati in seguito alle sanzioni rimediate in terra veronese, le note ulteriori riguardano da una parte il ritorno a disposizione di Bettenzana, che ha scontato la giornata di squalifica inflittagli, mentre dall’altra si dovrà riservare un occhio di riguardo in particolare alle condizioni di Filippini, che all’ultimo ha dovuto saltare il match con la Sambonifacese. In effetti, mentre restano in infermeria i vari Zanola, Chemali, Carbone e Galeone, il tecnico rossoblù non dispera di poter utilizzare per un incontro tanto importante una pedina che trasmette significative garanzie come Filippini. Saranno decisive le ore dell’immediata vigilia per prendere la decisione definitiva. Sempre nel momento di compilare la distinta verranno sciolti i dubbi relativi alla composizione di due coppie, quella al centro della difesa (con Corallo e Verdi favoriti nei confronti di Bettenzana) e quella in attacco (con Florian e Altobelli che devono respingere gli assalti di Dimas e di un Kyeremateng che scalpita per celebrare il suo esordio ufficiale con la maglia del Montichiari).

Si gioca allo Stadio Comunale di Valenza Po con inizio alle ore 14.30.
Ecco, riassumendo il tutto, quella che potrebbe essere una probabile formazione rossoblu (4-4-2): Gambardella; Severgnini (Filippini); Corallo; Verdi; Materazzo; Muchetti; Dolce; Filiciotto; Lojacono; Altobelli; Florian (Dimas). A disposizione: Polizzi; Bettenzana; Zambelli (Severgnini/Filippini); Ruta; Saleri; Dimas; Kyeremateng.
Squalificati: nessuno – Infortunati: Zanola, Chemali, Carbone, Galeone.

RUGBY: I BASSAIOLI INCONTRANO IL PETRARCA PADOVA AL SAN MICHELE IL 22 FEBBRAIO ORE 15

E’ appena sceso il sipario su Reggio Emilia e già si riaprono i cancelli del San Michele. Mercoledì pomeriggio a Calvisano si recupera la decima giornata del Campionato d’Eccellenza, sospesa per campo gelato due settimane fa.
Ottima la prestazione di domenica scorsa del Cammi sul campo degli emiliani, 5 le mete rifilate al Reggio, il Calvisano si mantiene saldo al secondo posto in classifica con 35 punti, a due lunghezze dal Prato capolista.
Andrea Cavinato soddisfatto della partita col Reggio: “Sin dal primo momento i giocatori sono entrati con la giusta attitudine e con la giusta volontà di muovere il pallone, e soprattutto rispettando quello che avevamo provato in allenamento. Quando abbiamo segnato la quarta meta, è stato involontario, ma c’è stato un po’ un calo di tensione; devo fare i miei complimenti al Reggio Emilia, perché è una delle poche squadre che nel corso dell’anno è cresciuta rugbisticamente e per questo va sicuramente un grande merito allo staff tecnico e ai giocatori del Reggio, che invece di fare un gioco chiuso, un gioco al risparmio, cercano di muovere la palla e cercano di esprimere un rugby di qualità per il piacere del proprio pubblico. Noi adesso dobbiamo riposare e preparare con estrema tranquillità e serenità il grosso impegno che ci aspetta mercoledì a Calvisano contro i campioni d’Italia”.
Mercoledì ore 15, i giallo neri scendono in campo di nuovo, con il recupero della prima giornata di ritorno. Al San Michele arriva il Padova campione d ‘Italia. All’andata finì 21 -16 per il Petrarca. Calvisano riceve ora la formazione quarta classificata con 32 punti. La partita sarà trasmessa in diretta su RAI Sport 2.
L’allenatore del Cammi, Andrea Cavinato, sa che il Petrarca ha una mischia estremamente competitiva, e se i giallo neri non riusciranno a tenere la palla viva e ad essere concreti nel possesso, potrebbe essere estremamente difficoltoso ottenere un risultato positivo contro Padova.

VOLLEY MONTICHIARI: FOPPA E OLIVIERI DANNO SPETTACOLO

MONTICHIARI 3
ROTA MERCATO SAN SEVERINO 1
(25-19, 25-20, 19-25, 28-26)
OLIVIERI MONTICHIARI: Assirelli 11, Brutti 10, Bassani, Bosio, Catena 16, Marcone, Marc 15, Masino 5, Moschini, Orlandi, Percan 18, Zampieri, Krasteva (libero). All. Nibbio.
ROTA MERCATO SAN SEVERINO: Engle 20, Russo 12, Fastellini, Kouotouxidou 1, Medaglioni (libero), Laghi, Moretti 12, Pascucci 16, Repice 7. All. Giangrossi.
ARBITRI: Guerzoni e Licchelli.
NOTE: spettatori 900 circa; durata set: 25’, 27’, 27’, 30’; punti Montichiari 75 su 97 (battute vincenti 8, battute sbagliate 2, muri 4, errori 22); punti Mercato San Severino 68 su 90 (battute vincenti 4, battute sbagliate 8, muri 8, errori 22).

Vince Montichiari che supera per 3-1 la Rota Mercato San Severino. Vince la Norda Foppapedretti che piega per 3-2 la Cariparma SiGrade Parma. Ma vince soprattutto il “Magic Day”. Una cosa non esclude le altre. Perché con questi 3 punti il Montivolley ipoteca la salvezza. Mentre invece il trionfale arrivo della Foppa a Montichiari, anche per una sola partita, conferma l’amore dei bresciani verso la pallavolo.
Lo slogan del “Magic Day” non tradisce le attese: “Il più grande spettacolo del week end, siamo noi”. Parafrasi perfetta, prima della canzone di Jovanotti, e poi del titolo del recente show televisivo di Fiorello. In un solo concetto è racchiuso l’emblema del pomeriggio, tutto al femminile, vissuto al PalaGeorge.
Montichiari e Foppa sono protagoniste di una giornata difficilmente ripetibile, che inizia subito dopo pranzo, e prosegue sino all’ora di cena. Poco poi conta la differenza di categoria.
Il tecnico Giorgio Nibbio non ha dubbi sulla formazione da mandare in campo, confermando il sestetto. La diagonale portante è affidata a Masino (in regia) e Percan (opposto), con Brutti e Assirelli al centro, mentre Marc e Catena sono le schiacciatrici di banda. A Krasteva (ex di turno) il ruolo di libero.
Il tecnico campano Pasqualino Giangrossi, dopo aver perso nelle settimane scorse Krasteva e la brasiliana Prado de Oliveira conferma la squadra che la settimana prima aveva vinto il derby con Sala Consilina, affidando all’americana Engle il ruolo di opposto in diagonale con la palleggiatrice Kouotouxidou.
Nel primo set l’A&P Olivieri prende subito il controllo delle operazioni (8-4). La formazione salernitana recupera sino al (16-16), ma 2 errori spianano la strada alle bresciane, trascinate da una concreta Michela Catena (7 punti con il 50% in attacco nel primo set). Chiude Marc, che su alzata in bagher di Percan, sfrutta le mani del muro della Rota: 25-19. Alla ripresa del gioco le bresciane riprendono da dove avevano lasciate (12-9), ma soffrono troppo sulla battuta di Pascucci, permettendo alle campane di rovesciare il risultato (14-15). Dalla situazione di difficoltà il Montichiari si toglie grazie alla palleggiatrice Masino che infila 2 punti consecutivi (20-17). Un ace di Brutti e un errore gratuito di Engle sono la condanna per il Mercato San Severino che perde 25-20. La vittoria della Rota nel terzo set è più una disattenzione che un segnale d’allarme, anche se le bresciane pure nel quarto set si trovano ad inseguire. Sul 18-21, esce il carattere della squadra di Nibbio che partendo dal servizio riesce a portare la partita ai vantaggi. Serve poi tutta l’esperienza di Masino per mettere fine alla sfida, con un pallonetto di prima intenzione che trova impreparata la formazione salernitana.

GOVERNO: SONO ONLINE I REDDITI DEI MINISTRI DEL GOVERNO MONTI



Prende il via, come annunciato, l’operazione trasparenza del governo Monti con la pubblicazione online dei redditi dei ministri dell’esecutivo. Tra le voci comunicate dai ministri, spiccano i 3,5 milioni di euro di reddito complessivo del ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera nel 2011 e i 24 gli immobili di cui è proprietaria o comproprietaria il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. Le schede reddituali e patrimoniali sono denominate "schede trasparenza" e pubblicate sui siti dei vari ministero di riferimento, alcuni dei quali difficilmente consultabili, probabilmente per il traffico intenso. In tilt anche il sito del governo.
Di seguito il dettaglio di redditi e beni dei ministri del governo Monti pubblicati, in corso di aggiornamento.

Corrado Passera, Sviluppo economico - Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel 2011 ha avuto un reddito complessivo di circa 3,5 milioni di euro, su cui ha pagato 1,4 milioni di tasse. E' quanto emerge dalla posizione patrimoniale e reddituale pubblicata sul sito del ministero. Il suo compenso da ministro sarà invece di 220mila euro all’anno circa.
I beni immobili indicati nella dichiarazione dei redditi sono un fabbricato di 141 metri quadrati a Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati a Casale Marittimo (Pisa), detenuti entrambi al 100%. Nella casella beni mobili figura solo una Mercedes A180 immatricolata nel 2010.

Più corposa la voce relativa agli strumenti finanziari: Passera possiede azioni della Lariohotels spa, pari al 33% circa (di cui il 21,6% in nuda proprietà) per un valore patrimoniale complessivo di circa 5 milioni e il 33,33% della Immobiliare Venezia Srl, per un valore di 1,6 milioni. Tra gli altri depositi figurano, oltre agli 8,8 milioni derivanti dalla vendita delle azioni Intesa a fine dicembre, titoli obbligazionari per 169mila euro, titoli obbligazionari in dollari per 23mila euro, polizze vita per 1,28 milioni e fondo pensione complementare per 3,3 milioni. Il ministro Passera, infine, registra un indebitamento finanziario (mutui accesi per l'acquisto degli immobili) pari 2 milioni di euro (importo residuo) con il Banco di Brescia e a 910mila euro (importo residuo) con il Credit Lyonnais.

Annamaria Cancellieri, Interno - Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, è proprietaria o comproprietaria di 24 ben immobili. E' quanto si legge nella situazione patrimoniale del ministro pubblicata sul sito del Viminale. Nella scheda, Cancellieri ha indicato il reddito da ministro pari a 183.084,35 euro e le sue proprietà. Possiede due appartamenti, due box auto, una cantina e un negozio a metà a Milano; un appartamento e un box auto a Roma; fabbricati e terreni al 20% a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa. Inoltre, Cancellieri ha un’auto Toyota Land Cruiser del 2011 e 6.267 euro di azioni della Banca Popolare di Vicenza. A Differenza di Passera Cancellieri non ha pubblicato la dichiarazione dei redditi del 2011.

Giampaolo Di Paola, Difesa - Il ministro della Difesa Giampaolo di Paola per il suo incarico percepirà un compenso annuo di 199 mila euro lordi nel 2012 (25 mila nel 2011). Di Paola rende noto inoltre che nel 2011 ha ricevuto 314mila euro di pensione provvisoria e 29 mila per servizio all'estero. Il titolare della Difesa risulta proprietario al 50% di una casa a Livorno di 130 mq. Ha due auto, una Mercedes Classe B e una Volkswagen Polo CV. Ed è titolare di azioni Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom. E di Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza assicurativa Generali di 85.000 euro e obbligazioni per 655.000 euro.

Francesco Profumo, Istruzione - Secondo la scheda pubblicata sul sito del Miur già il 14 febbraio, il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo nel 2012 riceverà per il suo incarico 199 mila euro lordi. E' in aspettativa non retribuita da professore al Politecnico di Torino. E nel 2010 dichiarava un reddito lordo di 227mila euro. Profumo possiede 7 tra proprietà e comproprietà di immobili ad Albissola Mare (Sv), Savona e Torino e un appartamento al 50% a Salina (Me). Come auto una Lancia Lybra del 2001. E inoltre titolare di azioni di Intesa, Monte dei Paschi, De Longhi, Enel, Telecom Italia, Unicredit e Finmeccanica. Inolte Profumo dichiara la gestione di portafogli di investimento di Pioneer Investment Management per 42mila euro.

Mario Catania, Politiche agricole - Guadagnava più da dipendente del ministero che da ministro, Mario Catania. Il titolare delle Politiche agricole percepirà infatti 211 mila euro nel 2012, mentre nel 2011, prima della nomina, aveva uno stipendio di 280 mila euro. Il reddito 2010 (dichiarazione 2011) ammontava a 213.700 euro, interamente ascrivibili alla retribuzione da lavoro dipendente presso il Ministero. I suoi risparmi sono tutti investiti in titoli di Stato, per un valore di 450 mila euro. Catania ha inoltre una Volkswagen Golf del 2004. Ed è proprietario della casa in cui vive a Roma: circa 120 mq. Ha anche la proprietà del 50% di una casa a Manciano (Gr).

Giulio Terzi, Esteri - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata nel 2012 riceverà per il suo incarico 203 mila euro lordi. Nel 2010 percepiva 123 mila euro di stipendio, più 214 mila di indennità da ambasciatore negli Usa. Con la nomina alla Farnesina 'perde' dunque virtualmente oltre 100 mila euro.
Il ministro possiede una Golf del 2012, una Ford Focus del 2004 e una Harley Davidson 883 del 2005. Ha terreni agricoli a Curno e Brembate di Sopra (Bg), una villa a Brembate di Sopra e due comproprietà a Roma e New York. Non possiede azioni.

ACQUAFREDDA: SABATO 25 LA CITTADINA DELLA BASSA OSPITA IL CARNEVALE DEL BACCALA'


(di Enzo Trigiani)
Carri allegorici, gruppi mascherati e tante, tante mascherine di carnevale, ma non solo. Questo in sintesi il trasgressivo carnevale che, condizioni meteorologiche permettendo, propone Acquafredda offrendo agli spettatori, che si recheranno nella cittadina della bassa nel pomeriggio di sabato 25 febbraio, un succulento piatto di polenta e baccalà innaffiato da un bianco della zona con caratteristiche organolettiche da fare invidia a bottiglie doc dei migliori marchi. La manifestazione festeggia quest’anno la 39esima edizione con il primo cittadino Mario Gatta alla guida dell’amministrazione comunale. Motore della manifestazione carnascialesca è il gruppo del Crca (comitato ricreativo culturale acquafreddese). Per molti anni la giornata del carnevale acquafreddese era conosciuta come il “carnevale delle ceneri”, oggi “carnevale del baccalà”, considerata l’usanza di festeggiarlo nel pomeriggio del primo giorno di Quaresima. La tradizione popolare narra che il Signorotto era solito offrire un piatto di baccalà al suo contado in quel giorno. L’altra versione vuole la rinomata “banda musicale di Acquafredda” frequentare i carnevali dei paesi vicini per raggranellare qualche mancia, riservando al proprio paese la prima giornata utile dopo le ceneri. Poi la kermesse cadde nel dimenticatoio. Ci volle la passione di alcuni volenterosi per ripristinare la festa che tornò a brillare di luce propria tra le strade del paese, facendo riapparire il baccalà nelle osterie. La locandina del 2012 prevede la partenza dei carri allegorici attorno alle ore 14.30 da Piazza della Repubblica. Nella stessa agorà piccoli e grandi si potranno cimentare nella rottura delle pignatte, la corsa dei sacchi, il tiro alla fune, lo schiaccianoci, lancio del torrone e con lo “sciupitì”. Il tutto allietato dagli ottoni della “Crazy band”. Verso sera inizierà la tradizionale distribuzione di baccalà offerto dall’amministrazione comunale. Mancare sarebbe un vero peccato.

CARPENEDOLO: SUCCESSO PER IL 54ESIMO GRAN CARNEVALE ORGANIZZATO DALLA NEO PRO LOCO

(di Enzo Trigiani)
È stato il Gran Carnevale dei numeri. Il 54° per gli amanti della cronologia, il primo in assoluto per Marta Vinaschi nella nuova veste di presidente della Pro Loco, dei diecimila spettatori che si sono riversati nelle vie della cittadina distesa sotto il cielo dei carpini a festeggiare nel “sambodromo” di Piazza Europa la festa più sentita di fine inverno e, fattore di non poco conto, nell’essere riusciti a proporre la stessa festa con circa la metà della disponibilità economica solitamente a disposizione. Con la complicità di una giornata di sole, i cromatici effetti della maschere, dei carri e dei gruppi mascherati, hanno colorato di magici effetti il Gran Carnevale e i commenti degli spettatori hanno premiato gli sforzi degli organizzatori che hanno atteso con una certa trepidazione il debutto alla loro prima manifestazione. La kermesse ha resistito senza vacillare alla mancanza della canonica scalata in vetta al palo della cuccagna. Le rigide regole della sicurezza hanno rimandato forse al prossimo anno l’evento. Sul gradino più alto del podio è salito il carro “L’anno che verrà” di Puegnago legato alla profezia Maya seguito da i “Condannati alla crisi” di Visano e dal carro franciacortino di Erbusco “Cosa non si fa per la vanità”. “I gitani”, “Il fantastico mondo di Walt Disney” e “Il conte Bovo Marchesino” hanno meritato l’attenzione dei giurati per certi versi reclamata dalla bellissima ballerina in costume brasiliano e in seconda battuta dal Re Gnocco e dal suo collega veronese.

giovedì 16 febbraio 2012

GOVERNO: UNO SCHIAFFO ALLA LEGA NORD... CHIUSI I MINISTERI AL NORD


L’annuncio del ministro Giarda: la Villa Reale di Monza, sede degli uffici distaccati inaugurati in pompa magna lo scorso 23 luglio, torna nella disponibilità dell’ente proprietario.
Il Carroccio medita vendetta: "D’ora in poi sarà guerra senza quartiere".

NOTIZIE DALL'AIDO CARPENEDOLO-ACQUAFREDDA. IL RINNOVO DEGLI INCARICHI E' PREVISTO PER IL 26 FEBBRAIO NEL RITROVO GIOVANILE.

Il Direttivo del Gruppo AIDO di Carpenedolo – Acquafredda vuole ringraziare le Amministrazioni comunali dei due paesi per il grosso contributo dato all’Associazione nella distribuzione dei pieghevoli informativi dell’AIDO a tutte le famiglie dei nostri due comuni. Questo volantino, predisposto dalla sezione provinciale di Brescia, vuole informare la gente sul problema della donazione e vuole sottolineare in modo deciso il numero delle persone in lista d’attesa per un trapianto (circa 10.000 in Italia), persone che con un semplice “SI” possono continuare a sperare mentre con un rifiuto alla donazione si sentono condannate.
Nella nostra Provincia di Brescia nel 2011 abbiamo raggiunto un risultato altamente positivo come numero di donatori (circa 40). Questo è certamente da ascrivere al grande impegno del Coordinatore provinciale per i prelievi e trapianti Dott. Ottorino Barozzi ed al coinvolgimento di tutti gli ospedali periferici e delle rianimazioni del Civile di Brescia, ma certamente è anche merito dell’AIDO, con la presenza capillare sul territorio, con l’impegno di molti informatori appositamente formati che vanno nelle scuole di ogni ordine e grado a portare le loro testimonianze (nel 2011 hanno incontrato più di 5000 studenti). Da ricordare inoltre l’organizzazione in tantissimi paesi della provincia di conferenze, in collaborazione con altre associazioni come AVIS, ANTO e ADMO, dove la cittadinanza oltre che essere informata, ha potuto ascoltare testimonianze dirette sia di trapiantati, che vogliono così esprimere il loro ringraziamento ai loro Donatori, sia di familiari di donatori, che il più delle volte esprimono anche gratitudine per la sensibilità dimostrata, al momento della tragedia, dal personale medico ed infermieristico e della vicinanza dell’AIDO. Anche nei nostri due comuni, Carpenedolo ed Acquafredda, come ormai in tutta la provincia, ci sono famiglie di persone trapiantate che penso ringrazieranno per sempre il loro Donatore e che, grazie a quel “SI” sono ritornate alla vita di prima e ci sono anche famiglie che nel momento più tragico della loro esistenza hanno voluto ed hanno avuto la forza di dire un “SI”, un si alla vita, un si generoso nei confronti del prossimo, anche se sconosciuto, un si che vuol dire salvare vite umane. A Carpenedolo ben 13 famiglie hanno voluto compiere questo grande e preziosissimo gesto. L’associazione AIDO, con questo pieghevole, giunti in tutte le famiglie dei nostri due paesi e in altre 200.000 in tutta la provincia, intende proprio informare e sensibilizzare tutta la popolazione . Il nostro slogan “UN DONATORE MOLTIPLICA LA VITA” vuole divulgare l’ideale che, come si ha diritto a ricevere in caso di bisogno, si ha anche il dovere di donare. Il Direttivo del Gruppo vuole anche fare presente a tutti gli iscritti che presto riceveranno la comunicazione e l’invito per l’assemblea annuale che, quest’anno è anche elettiva.
La data è stata fissata per il 26 febbraio 2012, presso il Salone del Ritrovo giovanile di Carpenedolo e naturalmente a tutti gli iscritti è rivolto non solo l’invito a partecipare ma anche a dare la propria disponibilità a far parte del nuovo direttivo.

CALCIO MONTICHIARI: MAURO ULIZIO E I PROGETTI DEL SETTORE GIOVANILE DEL MONTICHIARI



(di Enzo Trigiani)

Dopo i primi mesi che hanno rappresentato un impegnativo impatto con una realtà completamente nuova e quindi da conoscere a fondo, per Mauro Ulizio, il nuovo responsabile del settore giovanile del Montichiari, è il tempo di tracciare i primi bilanci e di indicare i progetti per il futuro di un vivaio che vuole continuare ad essere protagonista come quello rossoblù: “In effetti – conviene lo stesso dirigente che proviene dalla Villacidrese – non è mai facile entrare in un meccanismo complesso come quello del settore giovanile del Montichiari. Una realtà che in questi anni ha lavorato molto bene ed è riuscita a valorizzare tanti giovani che si sono posti al centro dell’attenzione generale. Un traguardo che è stato raggiunto grazie ad un’organizzazione professionale e ad un lavoro molto qualificato che è nostra intenzione non solo portare avanti, ma continuare a far crescere. Un intento tutt’altro che facile da realizzare se solo si considera il vastissimo raggio di azione di un vivaio che non comprende solo le squadre dell’A.C. Montichiari, ma inserisce nel suo intenso meccanismo pure le formazioni della Virtus, che fa parte integrante del progetto della nostra società. Il tutto per un totale di circa settecento tesserati, la cui difficoltà di gestione è di facile intuizione. Non dobbiamo poi dimenticare che portare avanti un’attività giovanile di questo livello richiede incombenze praticamente infinite (trasporti, scelta degli allenatori, fisioterapisti e massaggiatori, collaboratori e chi più ne ha più ne metta), certo non facile da far coesistere con l’intento generale di questo periodo di far tornare i conti per la società”. Una vera e propria sfida nella sfida alla quale Ulizio guarda con idee molto chiare: “L’imput del presidente De Pasquale, che crede molto in questo settore giovanile, è più che chiaro. Il nostro vivaio deve rappresentare sempre di più una risorsa per l’A.C. Montichiari e questo sia per la possibilità di ricevere fondi dai giovani che ci vengono richiesti da società di serie A e B (proprio come sta avvenendo adesso con diversi nostri ragazzi che sono sotto la lente di osservazione di club importanti), sia per l’opportunità di inserire i nostri ragazzi in prima squadra. Una diminuzione dei costi ed un ingresso di nuovi fondi che noi dobbiamo e possiamo perseguire in un modo ben preciso. Dobbiamo rendere sempre più professionale e qualificato il nostro lavoro, è questa la sola strada per raggiungere i risultati ai quali mira l’A.C. Montichiari. Certo, non è cosa da poco gestire un meccanismo di questo genere. Basti pensare che abbiamo a che fare con oltre una ventina di squadre e che ognuna ha delle esigenze ben precise. Al tempo stesso, però, possiamo contare su una struttura importante ed efficiente come Montichiarello e siamo decisi a valorizzare sempre di più quello che in futuro vogliamo far diventare il fiore all’occhiello della nostra società”. Obiettivi non semplici da perseguire, soprattutto in momenti come questi nei quali le ristrettezze economiche si fanno sentire ovunque, ma che non fanno venir meno la fiducia e la voglia di fare con le quali il responsabile del settore giovanile monteclarense guarda avanti: “Non c’è che un metodo per riuscire a raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati. Dobbiamo puntare sulla qualità e questo sotto tutti i punti di vista, a cominciare dal lavoro di tecnici preparati e quanto mai professionali, sino ad arrivare alle mille incombenze di un’organizzazione come quella di un settore giovanile che non deve solo far crescere i suoi tesserati dal punto di vista calcistico, ma li deve accompagnare anche in una adeguata formazione dal punto di vista umano. In questi primi mesi di lavoro a Montichiari – conclude Ulizio – ho potuto osservare che c’è davvero tanto da fare, ma l’entusiasmo che questo ambiente mi sta trasmettendo e la voglia di ripagare la fiducia che mi è stata concessa dalla società sono gli stimoli giusti per cercare di vincere la grande sfida che punta a fare del nostro vivaio un valido punto di riferimento in ambito nazionale”.

mercoledì 15 febbraio 2012

CELENTANO: LA PRECISAZIONE DI DON GALLO SULLE ESTERNAZIONE DEL CANTANTE AL FESTIVAL DI SANREMO


"Caro Adriano, la tua omelia di Sanremo è stata una puntuale lezione anche per me, sul concetto della morte corporale. Forse senza saperlo hai ricalcato la spiegazione della morte degli antichi monaci Benedettini. Nel prefazio della messa dei defunti in latino parlando della morte, si esprimono cosi': - vita mutatur, non tollitur -. Il che significa che in quella circostanza - la vita non è tolta, ma trasformata -. Grazie, ti sento con me nel cammino con gli ultimi".

DON ANDREA GALLO prete del marciapiede

CARPENEDOLO: C'E' UN DEPURATORE NEL FUTURO DI CARPENEDOLO?

Il depuratore di Peschiera

(di Enzo Trigiani da Bresciaoggi di mercoledi 16 febbraio 2012)
I futuri scenari della depurazione affrescati nei giorni scorsi da Mario Bocchio presidente di «Garda Uno» non entusiasmano Carpenedolo anzi, spiazzano l´Amministrazione civica all´oscuro della proposta di costruire in paese un impianto comprensoriale.
I vertici della multiutility hanno ipotizzato infatti la realizzazione nella Bassa di un depuratore da affiancare a quello di Peschiera.
Due le soluzioni sul tavolo secondo Garda Uno: allestirlo a Carpenedolo o riattivare quello di Visano, dismesso da tempo e fra l´altro ideato per la depurazione dei liquami provenienti da allevamenti di maiali. Le preoccupazioni di Mario Bocchio non sono prive di fondamento. Qualora i 94 chilometri di condotte, posate nel lontano 1977, che attraversano il lago di Garda per portare a Peschiera i reflui delle due sponde del Benaco, dovessero danneggiarsi per qualsiasi motivo, il danno ecologico risulterebbe di enormi proporzioni.
A fronte di questa preoccupazione, i tecnici di Garda Uno stanno studiando soluzioni alternative. Ci vorranno 78 milioni, la cifra in euro più ragionevole, per recuperare il depuratore di Visano. Sarà più caro potenziare la condotta esistente o realizzare un nuovo impianto a Carpenedolo? Il quesito preoccupa il paese della Bassa.
«MA AL MOMENTO non abbiamo ricevuto nessuna proposta - è la laconica risposta del primo cittadino Gianni Desenzani -. Sono al corrente delle difficoltà relative al depuratore di Peschiera ma fino a quando non lo ho letto suoi giornali ero all´oscuro dell´idea di costruirne uno a Carpenedolo. La salvaguardia del bacino del Garda esige soluzioni radicali ma bisogna concordarle con le comunità. È scontato che Garda Uno guardi all´entroterra, dove il fiume Chiese, sfogo ideale per le acque depurate. In questa ottica però la rosa di paesi papabili dovrebbe essere ampliata comprendendo un territorio che va da Roè Volciano fino ad Acquafredda passando per Bedizzole, Calcinato, Montichiari Carpenedolo e Visano». Ma allora perchè il vostro paese è in pole-position? «Difficile rispondere quando nessuno mi ha mai parlato di questa opzione - ribadisce Desenzani -. Credo che la strategia del posizionamento del nuovo collettore dipenda dall´Ato che alla fine penso punti sulla soluzione Visano, tecnicamente e politicamente la più logica». Il vostro paese è un «candidato» di facciata? «Non dico questo - afferma il sindaco - ma basta guardare una carta geografica per scoraggiare l´opzione Carpenedolo. Per andare a Visano la nuova tubazione costeggerebbe la sp 343 e scavalcherebbe nell´eventualità il Chiese all´altezza del ponte di Acquafredda». Per essere «poco informato», insomma, Desenzani è a conoscenza di molti particolari. «Torno a ripetere - conclude il sindaco -: non mi pongo il problema di una eventuale scelta carpenedolese fino a quando qualcuno non me la sottoporrà. Sono però dell´idea, anche se l´acqua reimmessa nel ricettore Chiese sarebbe pulita dopo la depurazione, che piuttosto di avere un impianto a monte (leggi per esempio Montichiari, ndr) è meglio una soluzione a valle dell´abitato di Carpenedolo. Quindi aspettiamo e tifiamo Visano».

LETTERE AL DIRETTORE: SCRIVE PAOLO DANIELI COORDINATORE DEL CIRCOLO "JFK" DI API CARPENEDOLO

Egregio Direttore:
Desideriamo condividere alcune riflessioni circa l’argomento dei bivacchi dinanzi la Scuola Materna “ Maria Immacolata ”. Dapprima, vogliamo segnalare l’inutile comparizione del Sindaco
Desenzani e dell’Assessore Tafelli, nel disperato tentativo di dissuadere i genitori dal mettere e rischio la propria salute facendo 3 giorni di coda per avere un posto nella struttura tanto desiderata. Dopo aver mantenuto un atteggiamento pilatesco di fronte alla problematica, già nota a tutti dallo scorso anno, e dopo non aver fatto nulla per cercare di ideare una soluzione
condivisa con l’Istituto stesso, che avvantaggiasse le famiglie che scelgono liberamente questo tipo di percorso educativo per i loro figli, è inutile presentarsi a buoi scappati per chiudere la stalla. L’Amministrazione versa parecchi soldi come contributo pubblico per la vita di questo Ente: il Sindaco prenda armi e bagagli e contatti le Religiose per trovare forme di iscrizione
moderne e dignitose: on-line, secondo lo stesso meccanismo della precedenza temporale, come avviene per qualsiasi fondo o contributo pubblico, crediamo sarebbe per noi la soluzione ideale.
Cogliamo anche l’occasione per intervenire in merito alla discussione in atto a Roma proprio in queste ore, sulla gestione del patrimonio appartenente all’ex partito “ La Margherita ”.
Siamo a ribadire pieno sostegno alle attività di indagine della Magistratura, e nel dire questo ci richiamiamo a quanto sostenuto proprio da Francesco Rutelli stesso, che si è costituito parte civile ed ha chiesto il sequestro di dette somme sottratte dal Senatore del Partito Democratico Luigi Lusi. Il caso sollevato, insieme ai molti altri dei diversi schieramenti, fa ulteriore luce
sulla schiacciante necessità di leggi nuove, al fine di una migliore destinazione del denaro dei Contribuenti, che in momenti di crisi sociale come questa riteniamo debba essere reinvestito in opere a favore della Collettività e non più spedito alle segreterie dei partiti.

Paolo Danieli

(coordinatore circolo Api "JFK" di Carpenedolo)

VOLLEY MONTICHIARI: L’A&P OLIVIERI AL PALAGEORGE RADDOPPIA

Doppio appuntamento di volley femminile domenica al PalaGeorge di Montichiari: in campo l’A&P OLIVIERI MONTICHIARI di Giorgio Nibbio e la NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO di Davide Mazzanti, impegnate nei rispettivi confronti di campionato.
Nel fine settimana in cui tutti i campionati, dalla serie B in giù, godranno di un turno di riposo, l'attenzione si sposta tutta su Montichiari e sulla pallavolo femminile per il "Magic Day: il rosso e il blu". Il PalaGeorge infatti vivrà un doppio appuntamento di grande qualità, che vedrà il palazzetto monteclarense animarsi fin dal primo pomeriggio.
Alle 15, nel match valido per il campionato di serie A2 femminile, la A&P Olivieri Montichiari affronterà il Rota Mercato San Severino; alle 18 invece, ospite d'onore per una domenica, la Norda Foppapedretti Bergamo se la vedrà con il Cariparma Sigrade Parma, partita valevole per la serie A1 femminile.
Già aperta la prevendita, e con un solo biglietto si potranno seguire entrambi i confronti. Il costo dei tagliandi della tribuna vip costeranno 20 euro e 15 euro. I biglietti di gradinata e curva costeranno 12 euro, mentre il ridotto è di 7 euro. I gruppi (società sportive, scuole, associazioni) avranno un prezzo di favore con il costo del tagliando fissato a 7 euro. Ma per quanto riguarda i gruppi la prenotazione va fatta allo 035 244054 oppure tramite mail a segreteria@volleybergamo.it. La prevendita invece per il resto dei tickets è sul sito www.volleybergamo.it.
In preparazione della partita di domenica, Percan e compagne affronteranno in amichevole giovedì pomeriggo (ore 18 circa) al PalaGeorge la Riso Scotti Pavia di serie A1.

martedì 14 febbraio 2012

CICLISMO SU PISTA: SABATO 18 FEBBRAIO SI CORRE IL TROFEO BOSSINI LA DOCCIA

(di Enzo Trigiani)
Si sta avviando verso la conclusione la stagione invernale al Velodromo Fassa Bortolo di Montichiari (Brescia) che nell'ultimo mese di attività proporrà comunque importanti appuntamenti rivolti al ciclismo giovanile.
Sabato 18 febbraio (ritrovo ore 14,30, partenza ore 16,00) si disputerà il “Trofeo Bossini La Doccia” per esordienti e allievi (maschi e femmine) e open (juniores, under 23 ed elite).
Il programma prevede per le tre categorie la corsa a punti, ritenuta particolarmente allenante alla vigilia della stagione su strada, ed un'altra prova che sarà definita in sede di punzonatura tenendo conto del numero dei partecipanti.
L'ultima prova della stagione sarà la Tre Sere per esordienti e allievi (uomini e donne) e juniores che il 2, 3 e 4 marzo assegnerà il Memorial Fulvio Schivardi. Sul sito internet del velodromo (www.velodromofassabortolo.com) sono disponibili il regolamento, il programma e il modulo di iscrizione.
Nel programma di sabato 3 marzo sono inserite anche due gare per la categoria master alle quali saranno ammessi 24 partecipanti (iscrizione tramite il modulo presente sul sito) appartenenti anche agli enti.

CARPENEDOLO: SABATO 18 FEBBRAIO VA' IN SCENA LA 54ESIMA EDIZIONE DEL GRAN CARNEVALE CARPENEDOLESE


(di Enzo Trigiani)
Tutto è pronto per il Gran Carnevale Carpenedolese “Memorial Amatore Bolzoni”, il 54° per gli amanti della cronologia, che nel pomeriggio di sabato 18 febbraio animeranno il centro cittadino. Una festa organizzata dalla sezione della locale Pro Loco in sinergia con l’amministrazione comunale, i commercianti, i comitati fiera e carnevale e la Bcc del Garda. Con l’edizione pronta al debutto si presenta sul campo la nuova compagine della Pro Loco che ha in Marta Vinaschi il suo nuovo presidente. L’evento è stato confezionato sulle tracce di quelli precedenti. Ci saranno meno carri e gruppi mascherati, massimo 40 rispetto ai 48 dell’ultima edizione, così da consentire il giro di ritorno nel “Sambodromo” di Piazza Europa dopo il primo attraversamento sotto il palco della giuria. Ci sarà l’ormai consolidata tradizione della cuccagna che richiamerà gli agguerriti scalatori rovigotti delle Vipere di Melara e i Malmessi di Lonato. Straordinaria la partecipazione della maschera veronese “Papà del Gnoco e la sua corte” e del “Re Gnocco di Castelgoffredo”. All’interno di Piazza Europa, prestata per l’intero pomeriggio al carnevale, funzionerà una cucina che distribuirà una montagna di gnocchi e frittelle, oltre che un calice di vino rosso locale. La manifestazione continua la partecipazione al “Premio fedeltà dei carnevali” in sinergia con Leno, 26 febbraio, e Bedizzole il 4 marzo. Premio riservato ai carri e ai gruppi che prenderanno parte alle manifestazioni “sorelle” ottenendo il miglior punteggio in classifica. Ricca e interessante la sottoscrizione a premi voluta per sostenere l’iniziativa del carnevale. Si va dal Tv color 32 pollici offerto da Elettrolumina, alla bicicletta di Renato Scovoli e voucher per due persone offerti dalla ditta Caprioli Viaggi. La colonna sonora all’intera manifestazione sarà affidata al Corpo Bandistico diretto dalla bacchetta del M° Mario Mazza.

lunedì 13 febbraio 2012

GRIMM: IL GRUPPO D'IMPEGNO MISSIONARIO FONDATO DA DON SERAFINO RONCHI SCRIVE A PIAZZA EUROPA NETWORK

(riceviamo e pubblichiamo dal Grimm)
Anche per il 2012 il Grimm si impegna nel portare avanti i suoi progetti: campi di lavoro, adozioni a distanza e solidarietà sul territorio. L'inizio dell'anno è partito molto bene con l'inaugurazione del centro scolastico dei Padri Oblati di Maria Immacolata a Farim (Guinea Bissau) realizzato dai volontari del Grimm nella missione "Casa del Sorriso" di padre Carlo Andolfi. Per quanto riguarda i campi di lavoro in atto, il Grimm è "partito col botto": sono attivi contemporaneamente ben otto campi di lavoro. Si temeva che per l'attuale crisi si registrasse un calo delle disponibilità dei volontari, invece la risposta è stata più che soddisfacente e sono partiti per Marracuene (Mozambico), dai Padri della Sacra Famiglia undici volontari; a Gitega (Burundi) dalle Suore Operaie cinque volontari; a Pedra Azul (Brasile) dalle suore dell'associazione A. P. E. R. sei volontari; nei campi profughi Saharawi (Algeria) due volontari; a Bafoussam (Camerun) dai Padri Saveriani sette volontari; a Getema Nekemte (Etiopia) dalle Suore Comboniane tre volontari; in Tanzania, dal sacerdote fidei donum bresciano don Tarcisio Moreschi un volontario e infine ad Itacoatiara (Brasile) dalle Monache Benedettine due volontari. Sono previste e già programmate partenze nei prossimi mesi per i campi di Bafoussam e per i campi profughi Saharawi, inoltre da giugno sarò anche attivo il campo di Haiti. Per la prossima estate è prevista l'organizzazione di campi d'animazione destinati principalmente a quanti desiderino vivere un'esperienza con bambini e con adolescenti. Come secondo progetto, non meno importante di quello dei campi di lavoro, ci sono le adozioni a distanza di bambini e quelle a progetto. Da oltre quindici anni il Grimm collabora con opere missionarie nel Sud del Mondo, in particolare Africa ed America Latina: attualmente sono attive circa millequattrocento adozioni. Si tratta di promuovere un rapporto di sostegno a distanza di bambini in stato di disagio e in condizioni di povertà: i fondi raccolti vengono consegnati direttamente nelle mani dei missionari che li utilizzano per assicurare cibo, assistenza sanitaria ed istruzione ai minori. In considerazione dell'aumento del costo della vita in quei Paesi, dal 2010 il Grimm ha stabilito di elevare da centottanta a duecento euro la quota annuale per il sostegno a distanza. L'associazione intende far presente che la corrispondenza con gli Stati del Terzo Mondo può richiedere settimane o mesi e spesso in alcune missioni non esistono né corrente elettrica né connessioni telefoniche e, quindi, non è possibile utilizzare fax o posta elettronica e tutto ciò può causare ritardi e disguidi. Il Grimm promuove anche le "adozioni a progetto" che sono una nuova iniziativa consistente nella raccolta di fondi per sostenere ragazze madri analfabete, orfane o scacciate dalle loro famiglie, che nella missione delle Suore Comboniane a Lilanda (Zambia) ricevono un'istruzione di base e professionale per cercare di offrire loro i mezzi per una vita dignitosa. L'offerta minima parte da cento euro.
Il terzo progetto è "Strade di Solidarietà", l'attività del Grimm, rivolta a portare aiuto a nuclei familiari o a singoli individui in stato di disagio morale e materiale.
Ogni sabato mattina una decina di volontari si riunisce in un deposito di Montichiari per preparare circa cento borsine di generi alimentari che sono poi consegnate direttamente alle persone assistite che rappresentano l'umanità più varia: italiani e stranieri, famiglie numerose con figli piccoli, madri senza marito con prole a carico, ecc.
Per disporre di un adeguata quantità di generi alimentari il Grimm, oltre ai contributi dei sovventori, ha organizzato una rete di collaborazione con organizzazioni parallele e con ditte particolarmente sensibili alle tematiche dell'umanitarismo e della filantropia.
Attraverso singole donazioni o con raccolte alimentari opportunamente concordate, come quella che ha avuto luogo sabato 28 gennaio presso il supermercato "Rossetto" di via Mantova a Montichiari, sono state messe a disposizione notevoli quantità di generi di prima necessità.
Chi volesse partecipare attivamente alla raccolta come volontario, può dare la propria disponibilità, telefonando al numero 030/9105015.
Si invitano, pertanto, tutti coloro che, a qualunque titolo sia come volontari sia come sostenitori sotto altre forme specifiche, come le adozioni a distanza, o generiche a mettersi in contatto con noi o visitando il nostro portale web www.grimmesenta.it , oppure a rivolgersi alla nostra segreteria, presso la "Casa don Serafino" a Esenta di Lonato del Garda (BS) in via san Marco 51, telefono 030/9105015, fax 030/9105800, indirizzo di posta elettronica grimm@gbcom.net .
I nostri uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore otto e trenta alle ore dodici e dalle ore quattordici e trenta alle ore diciotto.

WHITNEY HOUSTON: E' MORTA. RICORDIAMOLLA CON LA SUA PIU' BELLA INTERPRETAZIONE "WILL ALWAYS LOVE YOU" NEL FILM "THE BODYGUARD"


Era bella, era brava, aveva un magnetismo di fronte alla macchina da presa...
E' morta ieri, a soli 48 anni lasciandosi alle spalle una vita che i successi non sono stati capaci di proteggere.
Ci lascia, a noi che siamo rimasti incantati dalla sua voce cristallina, un ricordo che possiamo ritrovare nelle sue canzoni.

CALCIO MONTICHIARI: PAREGGIO PREZIOSO PER I ROSSOBLU DI CLAUDIO OTTONI

(di Enzo Trigiani)
Punto davvero ricco di significato per il Montichiari, che su un terreno reso particolarmente insidioso dalla neve caduta per quasi tutta la gara conquista un pareggio ricco di emozioni con una volitiva Entella. In effetti i liguri si sono fatti preferire nel primo tempo, mentre nella ripresa, nel momento migliore dei rossoblù (rimasti nel frattempo anche in superiorità numerica), è maturato a sorpresa il vantaggio della squadra di Chiavari, che ha così costretto i giocatori di Ottoni ad un veemente finale. Dopo aver ritrovato la parità con un gol di Altobelli, splendidamente lanciato da Filiciotto, però, al Montichiari non è bastato il forcing conclusivo per operare il sorpasso che avrebbe significato risultato pieno e il triplice fischio dell’arbitro ha sancito il combattuto 1-1. Dopo una insidiosa conclusione dell’ex Dolce che per poco non sorprende Paroni, sono i liguri a mantenere maggiormente l’iniziativa nella prima parte del match. Ci prova Lenzoni di testa (al 12’), mentre il temibile Rosso costringe ad un attento lavoro di copertura la retroguardia rossoblù. Il Montichiari risponde con Altobelli e Filiciotto, ma Paroni non si lascia sorprendere. Nella ripresa l’Entella, che al 33’ ha visto annullare per fuorigioco un colpo di testa di Falcier che aveva terminato la sua corsa in rete, rallenta il suo ritmo. Ne approfitta immediatamente la squadra di Ottoni, che sciupa un clamoroso contropiede al 6’, con Altobelli che non riesce a calibrare il passaggio finale all’isolato Filiciotto. Il Montichiair però insiste e dopo due insidiose conclusioni di Altobelli e Florian, neutralizzate da Paroni prima e da Rosso poi sulla riga, costringe Hamlili a fermare malamente il lanciato Materazzo, rimediando il secondo cartellino giallo. La superiorità numerica spinge la formazione locale ancora più in avanti, ma al 24’ si apre una falla sulla fascia destra della difesa monteclarense e Zampanò e favret cominciano l’azione che Rosso ribadisce a fi l di traversa. Il Montichiari non ci sta e con grande volontà reagisce immediatamente. Dopo un paio di provvidenziali interventi di Paroni su Spagna e Altobelli, al 36’ Filiciotto recupera una palla sulla tre quarti e appoggia ad Altobelli il pallone del meritato pareggio. A questo punto i rossoblù giocano il tutto per tutto in avanti per operare il sorpasso, ma la rete difesa da Paroni non subisce altre delusioni sino al triplice fischio dell’arbitro.



Montichiari-Virtus Entella 1-1
Montichiari (4-4-2): Gambardella 6; Filippini 6.5; Verdi 7; Bettenzana 6.5; Materazzo 7; Muchetti 6.5; Dolce 7; Filiciotto 7; Severgnini 6 (23’ s.t. Spagna n.g.); Altobelli 6.5; Florian 6. A disposizione: Polizzi; Pedon; Zambelli; Catalano; Ruta; Murano. All: Claudio Ottoni.
Virtus Entella (4-3-1-2): Paroni 7; Falcier 6.5; Russo 7; Bertoli 6.5; Zampanò 6; Hamlili 6; Favret 6.5; Garin 6; Ciarcià 6.5 (16’ s.t. Simeoni n.g.); Lenzoni 6.5 (29’ s.t. Talignani n.g.); Rosso 7. A disposizione: Otranto; Fantoni; Musso; Serlini; Lazzaro. All: Prina.
Arbitro: Paolo Formato di Benevento 6.
Reti: 24’ s.t. Rosso; 36’ s.t. Altobelli.
Note: angoli 6-4 per il Montichiari – recupero: 0 e 2’ – ammoniti: Bettenzana; Altobelli; Favret; Hamlili; Russo; Bertoli – espulso: Hamlili (al 18’ s.t. per doppia ammonizione) – spettatori: 200 circa.

VOLLEY MONTICHIARI: IL SANTA CROCE ESPUGNAIL PALAGEORGE

A&P OLIVIERI - 0
BIANCOFORNO SANTA CROCE - 3
(16-25, 21-25, 19-25)

A&P OLIVEIRI MONTICHIARI: Assirelli 3, Brutti 5, Bassani, Bosio, Catena 7, Marcone, Marc 8, Masino 4, Moschini, Orlandi, Percan 15, Zampieri, Krasteva (libero) All. Nibbio.
BIANCOFORNO SANTA CROCE: Caponi 6, Demichelis, Rosso 13, Corjeutanu, Boriassi, Tanturli 4, Filipovics, Lanzini, Brussa 24, Liguori 4, Batina, Zambelli 7. All.
Chiappafreddo.
ARBITRI: Guerzoni e Licchelli.
NOTE: spettatori 850 circa; durata set: 23’, 28’, 23’; punti Montichiari 41 su 56 (battute vincenti 2, battute sbagliate 7, muri 7, errori 17).

La Biancoforno Santa Croce passa al PalaGeorge, piegando per 3-0 l’A&P Olivieri Montichiari. Ma la sconfitta non altera la situazione in classifica delle bresciane che restano all’ottavo posto, perdendo contro un’avversaria accreditata al salto di categoria.
E l’attenzione già si sposta alla partita di domenica prossima sempre in casa, per cercare un pronto riscatto. Sarà inusuale l’orario, perché l’A&P Olivieri giocherà alle 15, contro il Rota Mercato San Severino, attualmente nelle parti basse della classifica. La gara sarà anticipata perché a seguire, sempre al PalaGeorge si disputa la partita di serie A1 che vedrà impegnata la squadra Campione d’Italia della Norda Foppapedretti Bergamo contro Parma (inizio alle 18).
La partita con Santa Croce invece arriva dopo la sosta forzata causa maltempo di domenica scorsa, e Nibbio schiera in regia Masino opposta a Percan, centrali Brutti ed Assirelli, la diagonale delle schiacciatrici è composta da Catena e Marc, con il libero Krasteva. L’inizio è promettente per le toscane, con la battuta che mette in difficoltà la ricezione di casa, con Masino costretta spesso ad un gioco con poche alternative (3-8). Il temuto opposto ospite, l’argentina Brussa (miglior realizzatrice della serie A2), infila un’ottima serie di battute, tanto che le pisane volano sul 5-16. Percan prova a suonare la carica dando la sensazione di poter trovare il modo di reagire (11-19). Le sorti del set sono oramai segnate e Santa Croce vince 16-25. Tutt’altra squadra in avvio di secondo set. L’A&P Olivieri regge
bene il confronto in apertura, grazie all’ispirata Masino, che smarca con abilità i propri attaccanti. Crescono bene Marc e Percan. La reazione toscana arriva nel momento in cui il libero Lanzini (ex Villa Cortese) infila una serie di buone difese, che le attaccanti trasformano in punti (18-18). Santa Croce ha il merito di mantenere i nervi saldi nella fase calda del set, chiudendo a muro il parziale sul 21-25. Nel terzo set Montichiari cerca di arginare la potenza di Brussa e compagne (6-8). Brutti si prende qualche rivincita a muro, contrastando dall’altra parte della rete la Rosso, fermandola in più circostanze. La battuta sempre efficace delle toscane non lascia però molte possibilità in regia a Masino, mentre Nibbio inserisce la giovane Bassani per Catena (11-16). Entra in battuta anche Orlandi per Assinelli, ma è sempre la squadra ospite a mantenersi in vantaggio, chiudendo set e partita, con il punteggio di 19-25 con una fast di Zambelli.

sabato 11 febbraio 2012

CARPENEDOLO: SI LAVORA PER RIQUALIFICARE LA FOSSA MAGNA VOLUTA DA BERNABO' VISCONTI


(di Enzo Trigiani da Bresciaoggi dell'11 febbraio 2012)
Quando nessuno sembrava più credere che il degrado nel quale era caduta nel corso dei decenni la Fossa Magna di Carpenedolo potesse ritrovare quello smalto che per qualche secolo ha caratterizzato il paesaggio sotto il cielo dei carpini, l´amministrazione comunale ha colto tutti di sorpresa e mandato le ruspe sulle sponde e nel letto di quello che era diventato uno sporco rigagnolo, per riconsegnarlo a lavori ultimati lustro e splendente.
Una colpa, quella della amnesia verso la Fossa Magna, che stranamente ha avuto molti padri considerato che si sono succedute nella stanza dei bottoni frotte di amministratori e amministrazioni. Uomini e donne che disattendendo le promesse elettorali, hanno preferito passare la patata bollente di sistemare la Fossa Magna ai successori.
«È un bel canale - ha scritto il Treccani nella Storia di Carpenedolo - ampio e fornito sempre di acqua fresca, limpida e sorgiva, chiamato dagli storici la Fossa di Bernabò (Visconti, ndr)… Fiancheggia per un chilometro circa la strada provinciale per Montichiari, attraversa tutto il paese passando sotto ponti e un acquedotto, dà moto a tre mulini e ad un maglio, acqua irrigatrice ai campi, e infine cade nel Chiese presso Asola».
Fossa Magna testimone nel 1420 di una battaglia tra il Carmagnola e Pandolfo Malatesta, che verso la metà degli anni ´80 ha visto scomparire i lucci che la popolavano, perdere le sue trasparenze fino a diventare una mostra permanente a cielo aperto di erbacce, piante secche, sponde regno incontrastato di roditori di varia pezzatura.
«Le ruspe sono al lavoro da qualche giorno - conferma a tale proposito con soddisfazione il sindaco di Carpenedolo Gianni Desenzani - e si possono già vedere i primi risultati. Un progetto che possiamo realizzare grazie ai 60 mila euro arrivati dal piano per lo sviluppo rurale regionale dell´Ue».
I lavori di sistemazione procedono spediti seguendo una tabella che prevede la pulitura delle sponde, la loro stabilizzazione, il recupero dei manufatti storici come il fontanile e ponti, il taglio delle piante ad alto fusto secche o pericolose, la piantumazione di nuove essenze vegetali, il decoro nel percorso del centro cittadino, fino all´uscita della cittadina in direzione Acquafredda.

venerdì 10 febbraio 2012

10 FEBBRAIO: UNA DATA PER COMMEMORARE LE VITTIME INNOCENTI DELLE FOIBE DA PARTE DEI PARTIGIANI DI TITO

CARPENEDOLO: LA STORIA DI INNOCENTE MARCOLINI IN UN LIBRO

(da Bresciaoggi del 21 febbraio 2012)
«Le onde elettromagnetiche fanno male ma vengono ampiamente usate nel settore militare. È questo il grosso problema per cui non si dice la verità». Il bresciano Innocente Marcolini, 58 anni di Carpenedolo, il primo uomo al mondo a cui un tribunale - quello di Brescia - ha riconosciuto che il suo tumore alla testa è legato all´uso del cellulare, lo dice senza indugi. Del suo caso - una vicenda che è durata ben cinque anni - si è occupato il giornalista Riccardo Staglianò nel libro «Toglietevelo dalla testa», dedicato a «cellulari, tumori e a tutto quello che le lobby non dicono», appena uscito per Chiarelettere.
EX MANAGER, Marcolini nel 2002 si accorge, facendosi la barba, di una strana sensazione al mento. Fa degli accertamenti e scopre di avere un neurinoma al trigemino sinistro che interessa il ganglio di Gasser. Si fa operare a Lucerna, in Svizzera. L´operazione riesce, ma la membrana che ricopre i nervi viene lesionata e oggi vive con un cerotto di morfina per tenere sotto controllo il dolore e ha perso sensibilità all´occhio sinistro che non produce più lacrimazione. «La mia vita è cambiata radicalmente, ma oggi uso ancora il telefonino. Vengono raccontate un sacco di menzogne - sottolinea Marcolini - .Basta adoperare il cellulare per brevi telefonate, con l´auricolare e con il viva voce in macchina. Così i rischi vengono ampiamente ridotti. Per il mio lavoro io lo usavo 5-6 ore attaccato all´orecchio. Al consumatore va detta la verità. Se esiste una possibilità di rischio, perchè correrla?».
«Nelle prossime settimane - annuncia l´ex manager - uscirà su una rivista scientifica americana una relazione del professor Angelo Levis, che mi ha curato, in cui si dimostrano i danni correlati alle onde elettromagnetiche. I tumori al cervello per chi ha fatto uso frequente del cellulare sono aumentati di tre volte. E non è vero che il filo dell´auricolare fa da antenna, come spiega bene Staglianò nel suo libro».
L´INTENTO DELL´AUTORE del libro è proprio quello di fare chiarezza sulla confusione all´ennesima potenza che si è creata sul bene o il male dei cellulari al punto che si «è arrivati addirittura a dire che adoperarli può prevenire l´Alzheimer», sottolinea Staglianò. «Il finale - aggiunge - ancora non si sa. Per sapere in maniera definitiva se l´uso del telefonino aumenta in maniera considerevole il rischio del tumore, bisogna aspettare».
Ma, nel frattempo, perchè non prendere le giuste misure come suggerisce il decalogo per un uso sicuro, in apertura del libro, fra cui viene suggerito come proteggersi dalle radiazioni. Oltre ai suggerimenti dati da Marcolini, quello di «evitare di tenerlo a contatto con il corpo. Niente tasche dei pantaloni nè taschini della camicia».
Ma se non fosse rischioso farlo, perchè i manuali di istruzione dicono di tenerli da 1,5 a 2,5 centimetri dall´orecchio? E perchè nel 2011 l´Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito il telefonino tra i possibili cancerogeni? E perchè tutta questa paura di dire la verità?
«Nel 1993, il giornalista americano Larry King nel suo famoso programma ha ospitato il marito di una giovane donna morta per tumore al cervello perchè parlava troppo al telefonino.
A due settimane da quella trasmissione l´industria telefonica ha perso quasi il 20% del valore in borsa» dice Staglianò e aggiunge, riferendosi all´ipotesi di Innocente Marcolini, che «nel 2012 non ci sarebbe guerra senza campi elettromagnetici».
SENZA PARLARE dell´aspetto psicologico e delle richieste di risarcimento danni. Ampiamente documentato, il libro «Toglietevelo dalla testa» analizza i diversi conflitti d´interesse di cui è costellata la materia che riguardano l´industria telefonica, il governo, gli stati e anche i giornalisti e fa un paragone fra l´industria del tabacco e l´industria telefonica, un remake con le lobby al contrattacco.

EMERGENCY: CHIEDE DI SOSTENERE L'OSPEDALE DI KABUL CON UN SEMPLICE SMS



Due semplici gesti, come quelli che fai ogni giorno, possono aiutare Emergency a curare le vittime della guerra afgana nel suo ospedale chirugico a Kabul.
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Puoi mandare un SMS da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Nòverca; puoi telefonare da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali.
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VOLLEY MONTICHIARI: L'A&P TORNA A GIOCARE

L’A&P Olivieri riparte dalla Biancoforno Santa Croce. La formazione bresciana, costretta a causa del maltempo, a spostare al 29 febbraio la trasferta della settimana scorsa a Frosinone, ospita al PalaGeorge le toscane di Mauro Chiappafreddo. Santa Croce occupa il quinto posto in classifica, con tutte le credenziali per poter entrare nella griglia dei play off. Dopo un periodo non brillante, la compagine pisana sta recuperando una buona condizione, che l’ha portata la settimana scorsa a travolgere (3-0) la Terre Verdiane Fontanellato, scavalcando, sia pur momentaneamente Casalmaggiore (che ha una partita in meno).
Per le toscane la sfida con l’A&P Olivieri rappresenta una tappa fondamentale nella rincorsa verso la serie A1, ma allo stesso modo, le rossoblu mettendo punti in classifica potrebbero archiviare definitivamente il discorso salvezza. Santa Croce si è lasciata alla spalle anche gran parte degli acciacchi fisici e influenzali, tanto che Brussa (ginocchio) e Caponi (schiena) sono del tutto recuperate. La dimostrazione è infatti arrivata nell’ultima di campionato, con Brussa tra le protagoniste assolute nella vittoria con le parmensi. Senza dubbio Natalia Guadalupe Brussa è la giocatrice più rappresentativa della compagine toscana. La schiacciatrice di origini argentine, ha già una lunga militanza nel campionato italiano (arrivata nel 2003), vantando ben 5 tornei disputati nella massima serie, 3 dei quali vestendo la maglia della Scavolini Pesaro. In terra marchigiana ha vinto 2 scudetti, una coppa Italia, una supercoppa Italiana, e una coppa Cev. La schiacciatrice di Santa Fè, capitano della Biancoforno, dalla settimana scorsa è diventata la miglior realizzatrice della A2 con 312 punti, scavalcando la brasiliana Dos Santos.
Per quanto riguarda le bresciane, Nibbio conferma il sestetto che ha giocato nelle ultime partite, con Catena nel ruolo di schiacciatrice in diagonale con Marc, mentre Percan (ex di turno, lo scorso anno giocò a Santa Croce) resta nel ruolo di opposto. All’andata vinsero le pisane per 3-0. Arbitra l’incontro Tommaso Guerzoni, che incrocia l’A&P Olivieri per la terza volta in questa stagione, e sempre al PalaGeorge. Nei precedenti con Guerzoni, Montichiari vinse alla prima di campionato contro la Cedat San Vito (3-1), a dicembre invece perse con l’Esse Ti Loreto (0-3).

CARPENEDOLO: PROSEGUE LA STAGIONE CONCERTISTICA DELLA VIVALDI


Prosegue la stagione concertistica a Carpenedolo. Sabato 11 febbraio nella sala polivalente di Palazzo Deodato Laffranchi con inizio alle 20.45, l’Accademia Musicale Vivaldi propone il secondo degli appuntamenti riservati alla 28esima edizione dell’importante iniziativa. Daniele Richiedei al violino, Mauro Ottolini al trombone e Vincenzo “Titti” Castrini alla fisarmonica proporranno il tema musicale “Alle radici della musica di strada”, da New Olrleans all’Europa dell’Est. Ingresso libero.

ACQUAFREDDA: GRUPPO D'ACQUISTO SOLIDALE

Venerdì 10 febbraio ad Acquafredda, ore 20.30 presso il Centro Penna-Rodella il GasDotto (Gruppo di acquisto solidale) al terzo anno di fondazione, in collaborazione con il Comitato ricreativo culturale, ha organizzato un incontro con Maurizio Mura, che intratterrà i presenti su “La prevenzione domestica dei rifiuti”. Il relatore farà il punto sull’esito della propria esperienza familiare attuata per tutto il secondo semestre 2011, finalizzata a ridurre i rifiuti domestici.

ACQUAFREDDA: GIORNATA DELLA VITA

La parrocchia di San Bernardino di Acquafredda organizza per domenica 12 febbraio la giornata “Aperti alla vita”. Dopo la Messa delle 10.30 e il momento conviviale nel centro parrocchiale (2 euro, iscriversi entro sabato 11 febbraio), si terrà la Marcia della Pace per tutto il paese.

CARPENEDOLO: IN TEATRO PER "LA TARTARUGA BLU"


(di Enzo Trigiani)
Importante appuntamento culturale riservato ai piccoli e adulti nella cittadina di Carpenedolo. Domenica 12 febbraio, nel Piccolo Teatro del Palalaffranchi con inizio alle 16.30, la compagnia Teatro del Vento presenta lo spettacolo “Tartaruga blu”, regia di Lando Francini, che porterà in scena le attrici Chiara Magri e Swewa Schneider. “Tartaruga Blu” è la storia di un piccolo eroe che esce dal mare per sconfiggere la malignità di un Re Cattivo e liberare dall’incantesimo il Sole Stregato che resta fermo nel cielo ed obbliga tutti sulla terra a lavorare senza sosta. Una storia raccontata da due personaggi in scena, il Capitano Lupo di Mare e il Gatto il mozzo, che incanta per le immagini prodotte con le ombre e coinvolge la platea dei piccolissimi nella sua narrazione. Lo spettacolo è un prezioso lavoro di Teatro delle Ombre fatto secondo tradizione, dove tutti gli oggetti sono stati costruiti ad arte come la tradizione di questo antico linguaggio della scena richiede. Il rapporto diretto dei personaggi in scena con la platea dei piccolissimi, la magia delle luci e del colore incantano da oltre 180 repliche bambini e famiglie. Lo spettacolo è stato prodotto con il contributo regionale nel progetto Next-Laboratorio delle Idee Lombardia ed ha debuttato con grande successo di pubblico al Festival Internazionale di teatro per l’infanzia “Visioni di Teatro Visioni di Futuro” a Bologna. Ingresso: 5 euro gli adulti, 4 i ragazzi.

CARPENEDOLO: UNA LENZUOLATA DI SCUSE


(di Enzo Trigiani)
Qualcuno, o qualcuna, ha qualcosa di importante da farsi perdonare se, accantonati i moderni mezzi di comunicazione rapidi quanto aridi, ha preferito alle soglie di San Valentino, festa degli innamorati, ricorrere a scuse pubbliche attraverso un lenzuolo sul quale rimarca l’errore compiuto e la voglia di riparare all’offesa portata. Una richiesta accorata che riporta indietro l’orologio del tempo quando i messaggi d’amore, perché di questo si tratta, trovavano posto sui “pizzini” o pubblicamente sui muri delle abitazioni. Scuse accettate? Mah! La cittadina di Carpenedolo se lo chiede e tifa per il perdono. L’aver chiesto venia pubblicamente merita un’ulteriore prova d’amore.

giovedì 9 febbraio 2012

OBAMA: MARIO MONTI RICEVUTO DAL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI CHE RILASCIA UNA DICHIARAZINE DI FIDUCIA PER IL NOSTRO PREMIER


"Sotto la leadership del primo ministro Monti, l'Italia sta ora adottando passi impressionanti per modernizzare la sua economia, ridurre il proprio deficit attraverso una combinazione di misure su entrate e spese e riposizionando la nazione sul cammino verso la crescita". Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un'intervista esclusiva a La Stampa promuove il governo tecnico italiano. L'intervista proprio alla vigilia dell'incontro a Washington tra Obama e Mario Monti, atterrato a Washington nella notte, alle 22,30 ora locale (le 4,30 in Italia).
Sul piano economico, Obama condivide la linea del premier italiano e afferma "sono d'accordo con quanto il primo ministro Monti ha detto: se l'Europa mette in atto firewall sufficientemente grandi, si riduce la possibilità di doverli usare".
Quanto all'interesse degli Stati Uniti verso la crisi europea, l'inquilino della Casa Bianca sottolinea che "le nostre fortune economiche sono intrinsecamente legate e le relazioni con l'Europa sono una parte importante dei nostri sforzi per creare posti di lavoro e prosperità negli Stati Uniti". "Ho intenzione di riaffermare al primo ministro il messaggio che ho portato ai miei partner europei in precedenza - aggiunge Obama - nel caso più recente a Cannes durante il summit del G20: gli Stati Uniti continueranno a fare la loro parte per sostenere gli amici europei nel loro impegno per risolvere la crisi. Voglio solo aggiungere che si tratta di qualcosa che va oltre l'economia. Americani ed europei hanno un profondo legame di amicizia" ed in particolare l'Italia "è uno dei nostri più importanti alleati e operiamo assieme all'Europa in qualsiasi cosa facciamo nel mondo".
La crisi finanziaria sarà anche al centro dei colloqui tra Obama e Monti. La Casa Bianca ha reso noto infatti con una nota che i due discuteranno "i passi complessivi che il governo italiano sta compiendo per riconquistare a fiducia dei mercati e per rafforzare la crescita attraverso le riforme strutturali". Sul tavolo anche le prospettive di espansione della rete di protezione del sistema finanziario europeo.
L'incontro tra Monti e Obama si svolgerà nel primo pomeriggio (intorno alle 21 italiane) e sarà seguito da una dichiarazione congiunta alla stampa.

VOLLEY MONTICHIARI: L’A&P OLIVIERI PERDE IN AMICHEVOLE

Fermate dalla neve nei rispettivi impegni di campionato, Montichiari e Casalmaggiore non hanno però rinunciato a giocare. Nel giro di 4 giorni, bresciane e cremonesi si sono affrontate per 2 volte in amichevole. In entrambe le circostanze ha vinto la Pomì Casalmaggiore. La prima sfida (3-1) si è disputata sabato scorso a Ostiano. Nella rivincita di mercoledì pomeriggio, le casalesi si sono imposte al tie break al PalaGeorge di Montichiari.
Sin dall’inizio il tecnico Nibbio si affida al sestetto che probabilmente manderà in campo anche domenica contro Santa Croce, con Percan nel ruolo di opposto e Catena come schiacciatrice in diagonale con Marc. Casalmaggiore nel primo set acquisisce un buon vantaggio che mantiene sino al termine (19-25). Nel secondo parziale, Montichiari si porta sull’11-6. Nonostante si faccia raggiungere (16-16), ha il controllo della partita: un pallonetto di Masino, un errore in attacco della Pomì, e un ace di Marc mandano Montichiari sul 21-17. A Catena il compito di chiudere 25-19. Nel terzo, l’equilibrio resiste sino al 14-14, poi Lugli e compagne allungano sino al 15-19. Ma la precaria ricezione della Pomì rimette in corsa le bresciane che con Percan chiudono sul 25-23. Nibbio concede spazio a tutte le ragazze a propria disposizione. La formazione del tecnico Milano prende il largo (8-19), vincendo senza affanno 15-25. Il tie break è molto combattuto, con le cremonesi che si impongono solo ai vantaggi, con il punto di chiusura messo a segno da Lara Lugli: 14-16.

CALVISANO: AGGHINDATA A FESTA PER LA FIERA DEDICATA ALLA PATRONA


(di Enzo Trigiani)
Sono stati definiti nella cittadina di Calvisano gli ultimi particolari dell´iniziativa che in questa parte dell´anno richiama l´attenzione di numerosi comuni del circondario. Alle 10.30 di sabato, preceduta dal convegno sul mondo agricolo della sera precedente nella prestigiosa Sala delle Tele Serafini e in contemporanea con la personale dello scultore Ilario Mutti e degli Amici di Calvisano, si alzerà ufficialmente il sipario sulla Fiera agricola e la Sagra dedicata alla protettrice Beata Cristina.
UN´INIZIATIVA CERCATA e voluta dall´amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Angelo Formentini in stretta sinergia con il comitato Calvisano Eventi, Provincia e Regione, parrocchia, commissione Giovani, Pro Loco, dipendenti comunali. L´obiettivo è di conservare e tramandare una tradizione che si è imposta per la qualità della locandina proposta alle decine di migliaia di visitatori che come di consueto affolleranno la kermesse bassaiola. Festeggiamenti che prenderanno il via appunto sabato per poi ammainare il gran pavese martedì 14 dopo cinque intense giornate che si dipaneranno tra incontri culturali, festa e spiritualità.
IL CENTRO della cittadina, così com´è nelle intenzioni degli organizzatori, aprirà le porte agli artigiani e commercianti che potranno mettere in mostra i loro prodotti nelle vie e piazzette che rendono unica la cittadina della bassa. I bambini vivranno la meravigliosa esperienza del cinema e pop corn nei locali della scuola media. È stata prevista una mostra degli artisti calvisanesi, gli appuntamenti nella Sala delle Tele, gli stand dei cacciatori, pescatori e tante occasioni d´incontri collaterali, come le giostre. Un susseguirsi a ritmo serrato d´incontri alternati a momenti di riflessioni religiose, per commemorare la Beata Cristina protettrice della cittadina. Martedì 14, festa della Santa Patrona, alle 19 è previsto il ritrovo alla casa natale della Beata per poi procedere in processione con fiaccole e banda musicale, verso la parrocchiale dove sarà officiata una messa solenne. Una scelta coraggiosa quella dell´Amministrazione comunale che in momenti di recessione ha voluto offrire ai cittadini un alto momento di socializzazione che trasformerà in una agorà strade, contrade e frazioni di Calvisano senza pesare economicamente sulle tasche dei cittadini. Per maggiori informazioni telefonare a Calvisano Eventi 030.9968353 o alla polizia municipale 030.9689818.

LA BEATA CRISTINA
La Beata Cristina Semenzi è nata a Calvisano e morta, secondo la tradizione, a soli 22 anni il 14 febbraio 1458. Le vicende di Cristina Semenzi hanno trovato nello storico calvisanese Virginio Prandini, uno studioso molto attento nel dirimere alcune incertezze e leggende che hanno preso piede dopo la morte. Prandini ha pubblicato il libro «Beata Cristina Semenzi». «Subito dopo la morte di Cristina, sono avvenuti numerosi miracoli confermati con rogiti di alcuni notai della città umbra di Spoleto dove era approdata. Il popolo iniziò ad invocarla proclamandola Beata». Il 27 gennaio 1859, la cittadina di Calvisano ha ricevuto l´autorizzazione ecclesiastica a celebrare messe in onore di Cristina proclamata con largo anticipo patrona nel 1512. «Secondo gli scritti di Padre Beniamino Zacco - prosegue Prandini - Cristina nacque a Calvisano il 4 agosto 1435 da Giovanni e Margherita Semenzi, umili contadini detti i «Giardini». Rimasta orfana a soli dieci anni Cristina decise di consacrarsi a Dio nell´ordine delle Terziarie Agostiniane. In contrasto con il fratello, approdò a Spoleto fino alla sua morte».