
(di Enzo Trigiani)
Sono stati definiti nella cittadina di Calvisano, gli ultimi particolari per l’iniziativa che in questa parte dell’anno richiama l’attenzione dell’intera provincia bresciana. Alle 10.30 di sabato 11 febbraio, preceduta dal convegno sul mondo agricolo della sera precedente nella prestigiosa Sala delle Tele Serafini in contemporanea con la personale dello scultore Ilario Mutti e degli Amici di Calvisano, si alzerà ufficialmente il sipario sulla Fiera Agricola e la Sagra dedicata alla protettrice Beata Cristina. Un’iniziativa cercata e voluta dall’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Angelo Formentini in stretta sinergia con il comitato Calvisano Eventi, Provincia e Regione, parrocchia, commissione Giovani, Pro Loco, dipendenti comunali. L’obiettivo è di conservare e tramandare una tradizione che si è imposta per la qualità della locandina proposta alle decine di migliaia di visitatori che come di consueto affolleranno la kermesse bassaiola. Festeggiamenti che prenderanno l’abbrivio sabato 11 febbraio per poi ammainare il gran pavese martedì 14 dopo cinque intense giornate che si dipaneranno tra incontri culturali, festa e spiritualità. Il centro della cittadina, così com’è nelle intenzioni degli organizzatori, aprirà le porte agli artigiani e commercianti che potranno mettere in mostra i loro prodotti nelle vie e piazzette che rendono unica la cittadina della bassa. I bambini vivranno la meravigliosa esperienza del cinema e pop corn nei locali della scuola media. È stata prevista una mostra degli artisti calvisanesi, gli appuntamenti nella Sala delle Tele, gli stand dei cacciatori, pescatori e tante occasioni d’incontri collaterali, come le giostre. Un susseguirsi a ritmo serrato d’incontri alternati a momenti di riflessioni religiose, per commemorare la Beata Cristina protettrice della cittadina. Martedì 14, festa della Santa Patrona, alle 19 è previsto il ritrovo presso la casa natale della Beata per poi procedere in processione con fiaccole e banda musicale, verso la parrocchiale dove sarà officiata una Messa solenne. Una scelta coraggiosa quella dell’amministrazione comunale che in momenti di recessione ha voluto offrire ai cittadini un alto momento di socializzazione che trasformerà in una agorà strade, contrade e frazioni di Calvisano senza pesare economicamente sulle tasche dei cittadini. Per maggiori informazioni telefonare a Calvisano Eventi 030.9968353 o alla polizia municipale 030.9689818.
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